Asia D'Argento
F.
Lussu: Come mai hai deciso di
intraprendere questo particolare tipo di carriera?
A. D'Argento: Tutto
è iniziato per caso. Sono nata a Viareggio ed ho vissuto con la mia famiglia
fino al 1997, anno in cui mi sono trasferita a Fermo (AP) con il mio ragazzo,
iniziando anche a lavorare nella sua videoteca.
Nel 1999 siamo stati inviati ad una fiera erotica a Milano e in quella occasione
un produttore mi ha fatto la proposta di girare un video. Ho accettato per
curiosità e da allora non mi sono più fermata: ho lavorato in esclusiva per
tre anni con la Bella Video ossia con la pornostar internazionale Angelica
Bella, un anno con la TopLine di Milano e adesso con
la mitica FM Corporation di Roma che ha dato i natali a Moana Pozzi e
Cucciolina, nonché Rocco Siffredi, che dire di più?
F. Lussu:
Toglici subito una curiosità; come mai questo nome, è quello vero?
A. D'Argento: Il
mio nome darte è una dichiarazione esplicita dell'amore che provo per
Asia Argento: adoro il suo mondo, il suo stile di vita e soprattutto vado
pazza per i film di suo padre. A loro non dispiace che abbia scelto di chiamarmi
così, lo ha detto Asia stessa in diretta su Raitre nella trasmissione Telekkomando
F. Lussu:
Deduciamo che ti piacciono i film gialli e del terrore?
A. D'Argento:
Il Thriller è il genere che più frequento: vado per i film pieni di colpi di
scena, dove devi cercare fino alla fine di scoprire chi è l'assassino, come in Tenebre
o Phenomena.
F.
Lussu: Preferenze?
A. D'Argento: Primo
in assoluto il grande maestro della suspense Alfred Hitchcock, poi
naturalmente Dario Argento e il suo alter-ego d'oltreoceano Brian
De Palma. Il mio film preferito comunque resta a tuttoggi: Il silenzio
degli innocenti.
F. Lussu:
AL VIVA LAS VEGAS ti esibisci insieme a Loredana Bontempi (altra conoscenza di
questo sito) oppure da sola?
A.D'Argento: Generalmente,
essendo artiste di rilievo, veniamo programmate in giorni diversi. Possono
capitare in ogni modo delle ricorrenze particolari in cui il locale ci chiama a
lavorare insieme comè successo in occasione del 31 Dicembre (veglione di fine
anno) o il 27 Marzo in cui è stato organizzato un Festival erotico.
F. Lussu:
Che ne pensi di Dario e Asia Argento?
A. D'Argento: Gli
ho dedicato il mio nome: ho detto tutto
F. Lussu: Parlaci dei tuoi films "argentiani"; crediamo siano due; di cosa trattano, dove li hai girati, che personaggio fai e dove sono reperibi?
A. D'Argento:
Tra il 2000 e il 2001 ho girato
due video subito diventati oggetto di culto per gli appassionati del genere,
liberamente ispirati ai film di Dario Argento: L'uccello dalle palle di
cristallo e Quattro fiche di velluto grigio. Sarebbe dovuto seguire Profonda
rossa ma aimè ho cambiato il colore dei capelli ed il produttore ha rinunciato
al progetto. Nel primo video interpreto l'ispettrice Gianna Amicucci incaricata
di indagare sulla morte di due giovani donne ritrovate uccise in una villa
misteriosa di campagna. L'assassino si prende gioco di me ma, grazie al suono di
un carillon percettibile durante una sua telefonata, riesco a catturarlo. (
N.B.: nel film originale era il verso di un uccello)
Nel
secondo video, che preferisco maggiormente, rivesto il ruolo di una donna dalla
doppia personalità: di giorno, giovane aristocratica ricca e viziata, di notte
ragazza squillo, con tanto di capelli turchini, che si esibisce nei locali
malavitosi della città.
Quando un pericoloso serial Killer uccide alcune prostitute io divento la
principale sospettata...aspettatevi il colpo di scena finale. (N.B.: purtroppo
dell'originale argentiano ha solo il titolo).
Gli interni dei films sono stati girati a Budapest mentre gli esterni in Italia:
rispettivamente ad Ancona il primo e a Roma il secondo.
Se siete fortunati potrete trovare ancora le due video cassette in qualche
videoteca ben fornita o sexy shop oppure si possono acquistare in rete su
diversi siti porno, naturalmente compreso il mio.
F. Lussu:
Infine un giudizio sul nostro sito.
A. D'Argento:
E un sito frizzante, giovane e molto ben strutturato i miei più vivi
complimenti.
Redazione Witchstory - Aprile 2004