Barbara Magnolfi - La “Streghina” di Suspiria

Torniamo dopo la pausa estiva con l’intervista ad una delle attrici più indicative e sensuali di “Suspiria” …. Buona lettura.  

     

Francesco L.: Dove sei nata, quando e come hai iniziato la tua carriera di attrice?

Barbara M.: Sono nata in Francia a Rennes da madre Francese e padre Italiano. La mia carriera di attrice iniziò un giorno mentre stavo pranzando con mia madre in un ristorante romano. Guarda caso, stavano pranzando lì anche il famoso regista Antonio Pietrangeli. e altri della troupe e cast del film, che stavano girando “Come quando perché”. Così il proprietario del ristorante venne a chiedermi, da parte di Pietrangeli, se m’interessava fare una parte nel suo film. Avevo appena 12 anni! In ogni caso il punto in cui decisi cosa fare avvenne molto prima, quando avevo 3 o 4 anni!

Francesco L.: Il grande pubblico ti conosce per il personaggio di “Olga” in “Suspiria”, come ti scelse Dario per la parte?

Barbara M.: Dario mi fece chiamare nel suo ufficio mentre ero in Spagna in vacanza per qualche giorno. Mi ricordo il momento in cui arrivò la telefonata del mio agente che mi ordinava di tornare immediatamente per incontrare Dario Argento. Così presi il primo volo ed incontrai Dario. Lui mi mise lì in mezzo alla stanza e cominciò a girarmi intorno osservandomi e poi entusiasta incominciò quasi a saltarmi intorno dicendo si, si, si!!! Pensa quasi che fosse fuori di testa ma più avanti mi resi conto che Dario era super entusiasta sul suo lavoro di regista e sui personaggi dei suoi films, ed era contento di aver trovato quella perfetta per la parte di “Olga”.

Francesco L.: Nel film, quasi tutto al femminile, c’erano grossi nomi per l’epoca, Joan Bannet, Alida Valli, ma tu ti sei trovata maggiormente a recitare con la protagonista Jessica Harper e Stefania Casini; che ricordo hai di loro?

Barbara M.: Stefania ed Io ci conoscevamo già e durante il film, ed anche dopo, diventammo e restammo amiche per anni. Jessica Harper era più chiusa come persona, un po’ riservata, ma malgrado ciò per la durata del film passammo serate romane insieme anche a Stefania ed altri del cast. Joan Bennet era una “Lady” una vera presenza sul set ed una persona squisita con cui è stato un onore lavorare.

Francesco L.: Perché Dario ti chiamava la “sua streghina”?

Barbara M.: Dario ed io diventammo velocemente amici credo in parte per questo e poi per il mio ruolo in Suspiria! Dove, in effetti, sono un po’ una strega più giovane.

Francesco L.: Che giudizio hai in generale su Dario e i suoi ultimi lavori?

Barbara M.: Dario per me è come un bambino pieno di immaginazione e che rappresenta questa sua immaginazione nei suoi film in un modo pittoresco e geniale. Un vero artista dell’orrore e del thriller. Lui ha uno stile particolare, una passione ed attenzione ai dettagli che fanno sì che è quel che è: Un Maestro. A dir la verità non ho visto i suoi ultimi due film non posso commentare su quelli.

Francesco L.: Hai lavorato anche con Ruggero Deodato in “Inferno in Diretta”, secondo me uno dei migliori films del regista romano, che ho avuto modo di incontrare recentemente; se non erro ti si vede all’inizio del film e poi…..

Barbara M.: E poi sono brutalmente ammazzata! Girammo quella parte del film a Miami. L’esperienza con Deodato per me fu ottima, anche se al principio dovevo fare un ruolo di protagonista e poi no, sono contenta di aver fatto quel ruolo poiché mi diede l’opportunità di andare in America e di lavorare con star americane. Per quanto riguarda Deodato siamo sempre in contatto e rimasti amici.

Francesco L.: Ti ricordi dove fu girato e in che periodo?

Barbara M.: Fu girato a Miami e credo in Colombia nell’84.

Francesco L.: In conclusione la domanda di rito: cosa fai attualmente, quali progetti hai e se ti piacerebbe tornare a lavorare con Argento, giacché dopo “IL CARTAIO” con ogni probabilità completerà la famosa trilogia delle “3 Madri”.

Barbara M.: Attualmente vivo a Los Angeles dove sto riprendendo la mia carriera come attrice ed anche produttrice. Sto lavorando su un progetto chiamato “GODS” un’idea di Antonio Matranga, inoltre sono in ballo per un altro film di cui ancora non posso parlare. Il mio desiderio è di lavorare di nuovo con Dario nel completare la sua trilogia sarebbe fantastico e sto cercando di contattarlo per farglielo sapere!

Francesco L.: Ti ringrazio per la cortesia e disponibilità ed un caro saluto.

Barbara M.: Il piacere è stato tutto mio. Grazie a Voi da Barbara Magnolfi…

 

FILMOGRAFIA HORROR

- Suspiria di Dario Argento  (1977)    -  Inferno in diretta di Ruggero Deodato (1985)

                                                                                                                                                                                                                                                                                    Redazione Witchstory '03 - Roma 12 Agosto 2003