CINEMA
Debutto
italiano sul grande schermo per il film di Gabriele Albanesi
Ha subito fatto registrare un incredibile
successo di pubblico, guadagnando il
decimo posto nella classifica
dei film più venduti in Giappone
La
straordinaria opera prima di Gabriele
Albanesi, a soli 28 anni considerato
come l'erede di Dario Argento
“Il
Bosco Fuori elegge Gabriele Albanesi un filmmaker horror d’eccellenza”
Variety
“Un
pugno allo stomaco, un selvaggio bloodbath, una pioggia di sangue senza
precedenti” - Duellanti
Effetti
speciali del maestro Sergio Stivaletti, che ha dichiarato “non ho mai usato
così tanto sangue in nessun altro film!”.
Realizzato
con spirito da guerriglia in maniera indipendente sullo stile di film come
IL
BOSCO FUORI
Il
Gruppo Editoriale Minerva/RaroVideo,
in collaborazione con 01 Distribution,
è lieto di annunciare ad ottobre 2007 l’uscita in DVD dell’opera prima di
Gabriele Albanesi. Il Dvd sarà disponibile a
noleggio dal 10 ottobre ed in vendita dal 14
novembre 2007.
IL
BOSCO FUORI
Aurora e Rino sono due
giovani innamorati che una sera come tante decidono di appartarsi con la propria
auto in un luogo tranquillo, o almeno così sembra. Di lì a poco infatti
verranno aggrediti da un gruppo di balordi, ma quando tutto sembra volgere al
peggio ecco che una coppia di marito e moglie interviene in loro soccorso,
sventando fortunatamente quello che si sarebbe potuto trasformare in un episodio
davvero spiacevole. Antonio e Clara, questi i nomi dei salvatori, invitano
Aurora e Rino nella loro casa situata in mezzo al bosco: ovviamente i due
accettano ben volentieri l'invito dei coniugi, intenzionati a dimenticare al più
presto quei momenti di terrore... ma se avessero nuovamente avuto una pessima
idea?
Vietato
ai minori di 18 anni
Responsabile
Comunicazione
Ghost
Son Italy, 2006, 35mm - Color - 96'
Directed by: Lamberto Bava
Cast: Laura Harring, John Hannah, Pete Postlethwaite, Carolina Cataldi
Cassoni
Screenplay: Lamberto Bava, Silvia Ranfagni
Photography: Giovanni Canevari
Editing: Raimondo Aiello
Set design: Davide Bassan
Costume design: Michela Marino
Music: Paolo Vivaldi
Sound: Andrea Lancia
Producer: Marco Guidone, Enzo Giulioli, Gabriele Andreoli
Production: Star Edizioni Cinematografiche, AE Media Corporation, con il
contributo del MiBAC
World Sales: Adriana Chiesa Enterprises
Un thriller “paranormale” che lascia
senza respiro dall’inizio alla fine.
Una storia d’amore, di quelle che capitano una sola volta nella vita e che
sono per sempre. Lei è Stacey, lui è Mark. Sono lì fuori dal tempo e dallo
spazio, nella fattoria di Mark. In quelle pianure sconfinate fatte di albe e
tramonti, dove aleggiano “presenze” misteriose. Stacey è felice, il suo
amore per Mark la fa sentire viva e realizzata. Poi un giorno Mark muore,
tuttavia lei sa che lui non l’abbandonerà mai. Sogna una notte con Mark,
un’unica, meravigliosa notte d’amore, che sembra “reale”. Nasce Martin.
Stacey inizia a
vivere in una dimensione irreale, dove la realtà si confonde con l'immaginazione e coi ricordi. “E se Martin fosse il figlio del fantasma?”
Director Biographical note:
Proveniente da una famiglia di cineasti - il nonno Eugenio (1886 - 1966) è
stato cameraman e direttore della fotografia; il padre, Mario (1914 - 1980) è
stato un noto regista - Lamberto iniziò a lavorare nel cinema come assistente
del padre nel 1965. Insieme i due hanno realizzato la sceneggiatura di
“Shock” del 1977, film di cui Lamberto ha diretto qualche scena come aiuto
regista.
Nel 1978, padre e figlio diressero insieme “La venere d’Ille”. L’anno
seguente, Lamberto diresse il suo primo film da solo, “Macabro” che però
uscì in Italia appena due mesi prima della morte del padre. Nel 1980, insieme
realizzarono gli effetti speciali per il film “Inferno” di Dario Argento.
In seguito riuscì ad affermarsi come regista col film “Demoni”, prodotto da
Argento e scritto insieme a Dardano Sacchetti. Sul finire degli anni Ottanta,
Lamberto Bava abbandonò il cinema per dedicarsi a film per la televisione
Giovedì 22 marzo doppio appuntamento, con
due cicli che riscuotono grande successo. Alle 16, per il Dvd della
settimana
a cura di Marco Spagnoli il film rivelazione del 2006: LITTLE MISS
SUNSHINE. Extra, contenuti speciali e anche anticipazioni sul
prossimo film di Danny Boyle, SUNSHINE. Alle 19.30 invece un grande
maestro del cinema horror, ispiratore di grandi registi e talento
purissimo, Dario Argento. Per il ciclo Colonne sonore- Registi e
compositori: itinerari nel cinema di genere, macchie di rosso tra le note,
sarà proiettato OPERA, film a cui seguirà un incontro con il compositore
Claudio Simonetti e il grande cineasta.
GIOVEDI 22 MARZO SALA DELUXE ore 16.00 DVD della settimana a cura di Marco Spagnoli Presentazione del DVD edito da Fox
LITTLE MISS SUNSHINE
di Jonathan Dayton e Valerie Faris USA, 2006, 101’ Presentazione degli
extra e dei contenuti speciali Sarà presente Paolo Penza di Fox Searchlight
con anticipazioni sul prossimo film di Danny Boyle “Sunshine”
SALA DELUXE ore 19.30
Registi e compositori: itinerari nel cinema di genere Macchie
di rosso tra le note a cura della redazione di Colonne Sonore
OPERA di Dario Argento Italia, 1987, 106’ Segue incontro con il
compositore Claudio Simonetti e il regista Dario Argento
Aspettando
Ingresso
gratuito
Una
spedizione scientifica in Antartide viene minacciata da una entità aliena,
capace di assumere qualsiasi sembianza. John Carpenter, da sempre ammiratore di
Howard Hawks, realizza un remake molto più oscuro e orrorifico de La
cosa da un altro mondo (1951). La sceneggiatura viene completamente
riscritta da Bill Lancaster (a cui mise mano anche il regista Tobe Hooper): i
ruoli femminili sono stati eliminati, a favore di una storia solamente al
maschile che Carpenter riteneva di maggior impatto. Menzione particolare agli
strabilianti effetti speciali di Rob Bottin.
ore 23.00
I
due maestri dell’horror internazionale si sono divisi in parte uguali un
omaggio allo scrittore Edgar Allan Poe. Ne I
fatti nel caso di Mister Valdemar di Romero una moglie vuole impadronirsi
del patrimonio del marito morente e lo tiene in vita grazie all’ipnosi. Le
conseguenze, però, saranno terribili. Ne Il
gatto nero di Argento un fotografo è terribilmente sadico nei confronti dei
gatti, specialmente se neri. Breve cameo di Martin Balsam in una citazione
omaggio alla sua interpretazione nel celeberrimo Psycho di Hitchcock.
ore 1.00
Lo
studente di medicina Herbert West scopre un siero per riportare in vita i morti:
ma i resuscitati sono violenti e aggressivi. Esordio alla regia di Stuart Gordon
per uno dei film culto degli anni ’80, Re-animator è tuttora considerato come uno degli horror più
ironici e al contempo trasgressivi nella storia del cinema: cadaveri che vanno
in giro con la testa sottobraccio, budella che si ribellano al loro proprietario
strangolandolo, cervelli spiaccicati sui muri. «Ritmo scatenato e, per chi ha
lo stomaco, divertimento assicurato. Nel suo genere, un capolavoro mai
eguagliato che gode di un fervido culto» (Mereghetti).
sabato 9
Uno
scrittore americano assiste al tentato omicidio di una donna e compie delle
indagini, inseguendo nella memoria un dettaglio che gli sfugge. Primo film di un
ispirato Dario Argento, già critico e sceneggiatore, che traccia le coordinate
del suo cinema (e del thrilling all’italiana): «Un intrigo ben congegnato,
una narrazione vivace, un astuto dosaggio di effetti e sorprese» (Meccoli), e
poi il testimone che indaga, la polizia che brancola nel buio, il rito della
morte, la musica ossessiva... La mano di Argento colpisce fin dall’esordio con
geniale efferatezza.
Un
ricercatore di un istituto per studi genetici viene misteriosamente ucciso. Un
giornalista si mette sulle tracce dell’assassino, che colpisce più volte, e
alle sue indagini collabora anche un enigmista cieco. Reminiscenze lombrosiane
per un giallo argentiano prima maniera che riproduce, fin dal titolo animalesco,
lo schema vincente del film d’esordio, L’uccello dalle piume di cristallo.
Ottima prova di Karl Malden.
ore
1.00
Un
pianista inglese assiste a un omicidio di una sensitiva tedesca e decide di
indagare con l’aiuto di una giornalista. Si troverà invischiato in una lunga
catena di delitti. Argento tiene gli spettatori con il fiato sospeso scavando
nella memoria fino alle radici del male, scandendo ogni tappa attraverso un
minuzioso rito di morte, sostenuto da una straordinaria colonna sonora e dalla
presenza inquietante della sua (ri)scoperta Clara Calamai. Un film che ha fatto
epoca.
Per avere info sulla rassegna cliccate sulla locandina
Un Mondo a Parte, la casa editrice romana che ormai da diversi anni dedica al cinema gran parte della propria attività, pubblica un nuovo volume della collana Prospettive, nata per focalizzare l’attenzione sulle testimonianze dei protagonisti del mondo dello spettacolo, attraverso interviste inedite ed esclusive. Gli artigiani dell'orrore. Mezzo secolo di brivido dagli anni '50 ad oggi, di Paolo Fazzini, è un volume imperdibile per tutti gli appassionati del genere e sarà presentato sabato 11 dicembre alle ore 18.00 presso la libreria Mondadori Multicenter (Via San Vincenzo, 10 - P.zza Fontana di Trevi): ospiti dell'iniziativa, oltre l'autore e il critico Vittorio Giacci, due registi di culto come Sergio Martino e Ruggero Deodato, che racconteranno aneddoti e retroscena di una stagione irripetibile del nostro cinema, quando l'horror italiano conquistava le ribalte internazionali rinnovando in profondità un genere che ancora affascina milioni di spettatori.
Gli Artigiani dell'orrore. Mezzo secolo di brivido, dagli anni '50 ad oggi
di Paolo Fazzini
(euro 18,00, pag. 264, f.to 12x19, isbn 8890062983, illustrazioni in b/n)
prefazione di Claudio Carabba
I
protagonisti più illustri del cinema horror e fantastico raccontano la storia
di un'avventura che solo negli ultimi anni è stata riscoperta in tutta la sua
forza e originalità, anche grazie al tributo di ammirazione di registi come
Scorsese o Tarantino. Registi, tecnici e sceneggiatori, uniti agli
interventi critici dell’autore Paolo Fazzini, rievocano i film, gli
aneddoti, i retroscena, i meccanismi produttivi che hanno reso grande una
stagione del nostro cinema, spesso compensando la scarsità economica dei
mezzi con la qualità di idee che hanno saputo veicolare emozioni a più di
una generazione di spettatori.
Più di venti interviste esclusive ai professionisti della
paura, tra cui Pupi Avati, Daria Nicolodi, Antonio
Margheriti, Lamberto Bava, Aldo Lado, Claudio Simonetti, Giannetto De Rossi,
Sergio Martino, Dardano Sacchetti, Antonella Fulci. Una ricognizione
esaustiva e appassionante su quei film che, come sottolinea Claudio Carabba
nella prefazione del libro, "senza ricorrere a metafore e allegorie
esplicite o imprigionanti, riuscirono a rappresentare i timori e le nevrosi di
un’epoca: e la loro lezione non
è né finita né dimenticabile".
Paolo Fazzini (Ascoli Piceno, 1974), laureato in Filmologia, si diploma a Roma in Regia televisiva e pubblicitaria presso la N.U.C.T. (Nuova Università del Cinema e della Televisione, Cinecittà). Pubblicista cinematografico, ha scritto e diretto numerosi documentari, tra cui Le ombre della paura. Il cinema italiano del terrore 1960/1980 (P. Fazzini, M. Cruciani, D. Casolino, distr. Mikado), presentato anche all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e che costituisce lo spunto per questo volume.
Un Mondo a Parte s.r.l., nasce a marzo del 2001, con l’obiettivo di pubblicare e divulgare le opere legate al mondo delle arti dello spettacolo e dell’entertainment: cinema, teatro, musica, danza, televisione e sport. Ogni volume che la casa editrice intende sviluppare dovrà diventare per il lettore uno strumento di approfondimento e di svago, un supporto alla fruizione tradizionale delle arti dello spettacolo attraverso immagini, ricerche, critiche, interviste, aneddoti, retroscena, schede tecniche e biografiche.
L'attività di Un Mondo a Parte si è concentrata finora soprattutto sul mondo del cinema, attraverso la pubblicazione, nella collana parole di celluloide, delle sceneggiature di alcuni classici della commedia nazionale (tra cui Febbre da cavallo, I soliti ignoti, Un americano a Roma, La banda degli onesti); per la collana amori miei, invece è già stato edito un Dizionario della commedia all'italiana, a cura di Andrea Pergolari. Quest'anno, inoltre, la casa editrice ha conquistato il premio speciale Efebo d’oro 2004 per il miglior libro di cinema dell’anno, assegnato al volume Il terrorista dei generi. Tutto il cinema di Lucio Fulci, di Paolo Albiero e Giacomo Cacciatore, la prima monografia sull’opera di uno dei maestri del gotico italiano