Coralina
Cataldi Tassoni
Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare nuovamente un personaggio argentiano, stiamo parlando della simpatica e brava attrice italo-americana Coralina Cataldi Tassoni, ora anche cantante; vi lasciamo all’intervista…
Marina:
Parlaci dei tuoi inizi e come sei
approdata al mondo della celluloide.
Coralina: Più
che approdata, non conoscevo e non volevo che ci fossero altre possibilità che
quella di essere un artista. Genitori artisti (musicisti).Una casa con musicisti
che andavano e venivano tutto il giorno, nella mia mente di bambina pensavo che
tutti nel mondo vivevano così. Recitavo da quando avevo tre anni. Tanti provini
spinti dal terrore di dovere fare un lavoro non artistico per il resto
della mia vita. Aggiungi a questo un incontro magico con il grande Argento, che
vide in me ciò che pochi altri registi prima avevano intuito,e.....
Francesco: Il
tuo personaggio che più viene messo in risalto è quello di Sally in Demoni 2
di Lamberto Bava, prodotto da Dario Argento; in pratica ti si vede in tutto il
film, prima normale poi demone; ecco come ti sei trovata con entrambi i
registi, anche se forse Dario era meno presente; hai avuto problemi in qualche
scena e dove avete girato in mezzo a tutti quei palazzoni?
Coralina: Argento
e Bava mi avevano dato una grande responsabilità, per questo gli sarò sempre
grata, ero terrorizzata, emozionata, incredula. Volevo dare a loro il mio
meglio. Forse è con questo spirito che mi trovai in una scena del garage e sono
scivolata, inclinandomi due costole. Cercai di non lamentarmi, anzi dopo che
finimmo di girare andai a Cinecittà per lavorare quella notte sulla
"Monaca di Monza". Mi ricordo che tornai a casa alle sei del mattino,
bussai alla porta di mia madre sostenendo che "forse" dovevo andare
all'ospedale. Suicida? Masochista? Forse, ma io la chiamerei tanta fame ed
ingenuità,
così riconoscibile in giovani artisti che muoiono dalla voglia di creare, e
continuare a lavorare in un mondo dove forse non hanno tanti agganci.
Marina: Dopo
hai fatto “Giallo” in tv con Argento; pensa che Francesco ed io non
perdevamo una puntata il venerdì pur di vederla; mi ricordo che andavate
dappertutto a cercare personaggi, sulle autostrade, nei bar; mi racconti qualche
aneddoto di quei siparietti?
Coralina: Sicuramente...il nostro viaggio in Arabia Saudita: era bizzarro. Era
la settimana di Natale, Dario ed io passavamo un sacco di tempo guardando le
corse dei cammelli in TV. Non si batte.
Francesco: Opera
dell'87 ti vede impegnata nella parte di una sarta un po' nevrotica; nella
sequenza della tua morte, ricevi un ferro da stiro su un fianco con notevole
violenza; al cinema sobbalzarono tutti; non ti sei fatta male, spero?
Coralina: Che
scherzi? Non solo...il ferro era ancora caldo e mi ha lasciato l'impronta!!
Marina: Con
Dario Argento regista hai interpretato
due
film e guarda caso entrambi sul mondo della lirica; è un caso o hai una
vocazione per questo mondo?
Coralina: Madre
- Cantante Lirica, Padre - Musicista e Regista Lirico, Nonno - Compositore,
Nonna - Musicista. Che ne pensi?
Francesco: Nel
‘98 hai fatto Il Fantasma dell'Opera come governante di Christine; hai
recitato molto in questo film con Asia Argento; avete poi istaurato un rapporto
amichevole anche fuori dal set?
Coralina: Il rapporto è particolare e speciale, purtroppo non ci vediamo
spesso.
Marina: Hai
visto Nonhosonno, l'ultimo film di Dario e se si, ti ha convinto?
Coralina: E’
un film vecchio stampo all'Argento, di questo Dario mi aveva già convinto anni
fa. E’ il pubblico che non mi convince, un pubblico con un amore condizionale
(apparte i veri fan), erano anni che
volevano
che Dario rifacesse un altro film alla Profondo rosso, Dario ha dato al pubblico
cio' che voleva...forse avevano dubbi?!Ora lo riaccolgono tutti?! Mi piace
vedere un artista esplorare mondi nuovi, modi nuovi per esprimersi, come Dario
ha sempre fatto fino ad oggi. Tanta gente ha criticato la maggior parte dei film
di Dario negli ultimi anni...ma lui è un vero artista che rischia tutto per
dividere con gli altri le sue visioni.
Francesco: Concludiamo
con l'attualità; ora vivi in America, a Chicago, in un periodo tra i meno rosei
della storia negli Usa; tu però vai avanti per la tua strada nelle vesti di
cantante con il tuo primo cd "Limbo Balloon", con un brano dedicato ad
Argento; come mai questa scelta? Suoni
oltre che cantare? Ed infine hai intenzione di promuoverlo anche in Europa e
magari in Italia con degli spettacoli?
Coralina:
In verità da quando avevo scoperto la musica rock (cosa quasi blasfema in
una casa di musicisti classici come la mia) pensai che quella sarebbe stata la
mia strada, avevo undici anni. Anzi, quando vidi Profondo Rosso da bambina, il
desiderio non era di recitare, bensì fare della musica che mi travolgesse tanto
quanto quelle note della colonna sonora. Sono passati molti anni ma mi sono
svegliata da un sonno lunghissimo, fatto da incubi dove accontentavo tutti
meno
che me stessa. Io amo la musica più di qualsiasi altra cosa al mondo, amo
cantare e suonare la mia chitarra e scrivere canzoni, in verità è l'unica
forma d'espressione dove io mi sento completa.Sono venuta a Chicago per fare il
mio cd “Limbo Balloon”, ed ora farò degli spettacoli qui per promuovere il
cd, e nel frattempo sto cercando di formare un gruppo, si spera stabile, di
musicisti per poi fare una tour fuori dagli states.
Il brano dedicato a Dario l’ho scritto il primo giorno che mi sono trovata nel
mio nuovo appartamento a Chicago, i mobili non erano ancora arrivati, stavo
sopra uno sgabello e mi sono messa a scrivere quella canzone. Dario
conoscendo bene ed il mio amore per la musica, lo ha trovato quasi una cosa
naturale, e non era molto sorpreso quando gli diedi il mio cd. Era entusiasta
per me e mi ha appoggiato pienamente, non potevo chiedere di meglio. Come tutti
i miei fan che mi hanno sempre seguita accanto a Dario e non, ed ora stanno
ascoltando il mio cd che è appena uscito.
Thankyou....sempre, Coralina.
”Per chi volesse ascoltare il CD di Coralina, può acquistarlo solo tramite
Internet al suo sito www.coralina.net”
Ti ringraziamo per la tua gentilezza e speriamo continuerai a visitare il
nostro sito come noi faremo con il tuo
A
cura di Francesco Lussu e Marina Sulpizi
FILMOGRAFIA HORROR
-
Demoni 2 di Lamberto Bava (1986)
-
Opera di Dario Argento (1987)
-
Il Fantasma dell’opera di Dario Argento (1998)
-
Nel 1987 ha partecipato alla trasmissione “Giallo” di Enzo Tortora