Daria Nicolodi

La Dark Lady del cinema fantastico

a cura di Francesco Lussu

Il Cinema dell'orrore "made in Italy" ha avuto due regine inconfondibili nel tempo: la prima è senza dubbio Barbara Steele; la seconda Daria Nicolodi, la Dark Lady per eccellenza dell'ultimo periodo, venuta alla ribalta soprattutto grazie ai film di Dario Argento, con cui strinse un lungo legame sia artistico che sentimentale tra il '75 e l' 87. Ripercorriamo le tappe di questa grande attrice (che ho anche avuto modo di conoscere, se pur solo per corrispondenza, a cavallo tra l' 82 e l' 88, quando internet era ancora un miraggio).

Daria Nicolodi nasce a Firenze il 19 Giugno del 1950, ma approda quasi subito nella capitale dopo aver preso parte ad alcune esperienze teatrali. L'esordio nel cinema avviene nel '70 con Francesco Rosi in “Uomini Contro; prima di approdare all'Horror, và ricordata nel '73 la sua interpretazione di una prostituta nel film di Elio Petri, La Proprietà non è più un furto e “Ritratto di Donna Velata, film tv del '74.

Nel '75 il grande evento con il capolavoro di Dario Argento, Profondo Rosso, nella parte della giornalista Gianna Brezzi, che indaga con il pianista sui misteriosi delitti. Con questo film nasce il lungo sodalizio con Argento, anche a livello sentimentale; proprio in questo anno concepiscono la loro figlia “più famosa” Asia.

Nel '77 avrebbe dovuto partecipare come attrice anche a Suspiria, film di cui la Nicolodi è sia soggettista che sceneggiatrice; un incidente la costrinse a rinunciare alla parte, sostituita comunque degnamente da Stefania Casini. Sempre lo stesso anno è protagonista dell'ultimo film di Mario Bava Shock, probabilmente la sua interpretazione migliore nella parte di una donna succube del marito "fantasma";  l'anno dopo appare nello sceneggiato per la TV  La Venere D’Ille dei Bava.

Nell ’80 torna con Argento in Inferno nella parte di Elise, una nobildonna malata che vive in una delle dimore maledette. Celebre la sua morte, assalita prima da gatti inferociti e poi finita dalla "Morte".

Quindi si passa all’ '82 con un'altro grande film di Argento Tenebre, in cui è Anne, la segretaria dello scrittore di gialli Peter Neal; praticamente è l'unica superstite del film con il suo interminabile urlo finale.

 Sempre in questo anno, ho potuto assistere alla sua unica esperienza teatrale di un certo peso Delitto e Delitto, insieme ad Umberto Orsini per la regia di Gabriele Lavia.

Altro film con Argento nell'84, Phenomena, dove interpreta una spietata direttrice di un istituto collegiale femminile in cui si svolge la vicenda.

Nell'86 partecipa al non esaltante film di Lamberto Bava, Le Foto di Gioia, mentre ben più rilevante è la sua successiva partecipazione ad un film di Argento e cioè Opera, dove è l'amica ed agente della soprano Betty; una delle sequenze che più si ricordano di questo film è proprio quella della sua morte: l'assassino che  spara nello spioncino centrandola nell'occhio in un estenuante rallenty.

Seguiranno in futuro altri film della Nicolodi di genere horror, ma sono tutti abbastanza minori: Paganini Horror di Luigi Cozzi, del quale è anche sceneggiatrice, “Il Gioko”, film per la tv di Lamberto Bava, dove appare in gran forma e sempre per la tv Giallo Natale sempre di Luigi Cozzi, trasmesso nella trasmissione “Giallo” di Enzo Tortora dell' 87.

Ultimamente ha partecipato all' esordio della figlia Asia Argento nel suo Scarlet Diva”, nella parte della madre alcolizzata.

Dopo il legame con Argento è stata insieme allo scultore Mario Ceroli, da cui ha avuto una figlia Anna, sorellastra di Asia, morta in un incidente stradale a Roma nel '94; a lei Asia ha dedicato il suo film.

Attualmente Daria Nicolodi vive in Francia con un'altro personaggio e viene in Italia, nella sua Firenze, soltanto per le uscite dei film in cui appare Asia Argento.

Ricordo che è in suo possesso la  sceneggiatura del terzo capitolo su Le Tre Madri; i fans del Maestro sono in trepidante attesa e sperano che la trilogia venga al più presto completata.

Questa è Daria Nicolodi: la sua immagine misteriosa, i suoi splendidi occhi così espressivi resteranno comunque per sempre nella mente di tutti gli appassionati dell'horror italiano.


Filmografia Horror:

1975 - Profondo Rosso di Dario Argento

1977 – Shock di Mario Bava

1978 - La Venere d’Ille di M. Bava e L. Bava

1980 – Inferno di Dario Argento

1982 – Tenebre di Dario Argento

1984 – Phenomena  di Dario Argento

1986 – Le Foto di Gioia di Lamberto Bava

1987 – Opera di Dario Argento

1987 – Giallo Natale di Luigi Cozzi

1988 – Paganini Horror di Luigi Cozzi

1989 – Il Gioko di Lamberto Bava

2000 – Scarlet Diva di Asia Argento