Elisa Faggioni
Iniziamo
il nuovo anno parlando di un’attrice emergente appassionata di Horror, buona
lettura
F.
Lussu: Quando
hai iniziato la tua carriera d’attrice?
E. Faggioni:
Il sogno è nato a 15 anni, grazie ad un laboratorio teatrale diretto
dall’attore/regista Mimmo Strati e dall’attrice Felicia Megna. Durante gli
anni del liceo questo piccolo sogno ha preso una sua dignità; le quinte
polverose del teatro, i copioni stropicciati e il contatto con la compagnia non
erano solo uno svago dal dopo-scuola, ma un vero e proprio TOTALE
coinvolgimento. Dopo il diploma, la scelta: o l’università, Economia e
Commercio, un futuro tutto sommato “normale” e sicuro..... Oppure.....
l’accademia d’arte drammatica....fare l’artista con tutti i suoi pro e
contro. Beh! ho scelto la seconda opzione, e non ne sono assolutamente pentita!
F. Lussu: Che genere di cinema ami in particolare?
E. Faggioni:
La classica risposta? Dipende! Se
potessi scegliere un genere di film da interpretare come attrice sceglierei un
film d’azione, un thriller oppure un horror, rigorosamente senza
splatter.Finora non mi sono mai misurata con parti “da cattiva”, i
personaggi che ho interpretato erano abbastanza simili a me.....sarebbe molto
stimolate varcare questa soglia! Per quanto riguarda il cinema da vedere ogni
genere va bene, mi piace mangiare di tutto! Andare al cinema per me rientra in
una didattica da non perdere, guardo la regia, la fotografia e chiaramente gli
attori.
F.
Lussu: Parlaci
dei tuoi cortometraggi più importanti e dei tuoi hobby.
E. Faggioni:
“STAND-BY” regia di Henry Secchiaroli, questo è il mio ultimo
cortometraggio, tuttora è in produzione quindi non mi è concesso rivelare
trama e contenuti, comunque è un thriller dai tratti angoscianti con un colpo
di scena finale.
F. Lussu:
Ti piace l’horror e il nostro sito; sì
o no e perché?
E. Faggioni:
Come ho già detto l’horror mi
affascina molto, soprattutto D. Argento prima maniera. Non amo lo
splatter, lo ritengo finto e inutile, spezza il “credo” dello spettatore e ci
risveglia da quel sogno che nasce appena inizia un film.E’ normale aspettarsi
di morire andando a visitare una vecchia casa abbandonata, magari con una storia
tetra alle spalle. Non ci fa paura invece il Natale, l’albero addobbato,
i regali, la nostra casa durante le feste... siamo abituati a credere che sia
tutto bello, tutto buono.....è qui invece, negli ambienti più tranquilli, dove
accade la tragedia e tutti ne possiamo essere protagonisti. (“Profondo
rosso”) Nel vostro sito ci
sono informazioni molto interessanti, graficamente è carino ed
essenziale....l’intro è inquietante, ma poi l’home page dimostra tutto il
vostro brio e la vostra passione per quello che fate. Complimenti!

F.
Lussu:
Hai girato un mediometraggio intitolato “DIRECTOR’S
CUT”; dove l’hai
girato e di cosa tratta?
E. Faggioni:
“Director’s Cut - segmenti di una notte” Il mediometraggio
(40 minuti) è stato girato interamente a Fano
(PU) l’inverno 2002; è fondamentalmente un thriller, ma non un
thriller tradizionale; è un collage di rimandi ai diversi possibili piani di
realtà, e quindi alle diverse ambiguità e duplicità dei ruoli: lo spettatore
si troverà a seguire una linearità contraffatta e frammentata, che solo in
apparenza rispetta un corretto divenire cronologico, ma in realtà gioca col
tempo, se ne appropria fino a renderlo parte integrante di una precisa filosofia
insita nel soggetto.
SINOSSI:
dipana
su altre storie, un camminare sul filo del rasoio attraverso diversi piani di
realtà, un viaggio allucinato fuori del tempo, attraverso oscuri sentieri:
quelli della mente.
F. Lussu: Futuri
Progetti?
E. Faggioni:
Prossimamente c’è un nuovo cortometraggio di A. Lodovichetti, Mentre
nel futuro vorrei tornare a teatro magari con un mio spettacolo.
Ringraziamo
Elisa Faggiani per la sua gentilezza e le auguriamo di realizzare i suoi
progetti futuri…
A cura di Francesco Lussu (Witchstory) -
Roma 5 gennaio 2003