Federico Amorosi
(Daemonia)
Sono
tornato e questa volta ho deciso di intervistare “Federico Amorosi” il
bassista dei “Daemonia”, vi lascio alla simpatica conversazione che ho avuto
con lui.
Francesco: Come
hai iniziato la tua avventura di bassista con i Glory Hunter, poi alla
corte
di Claudio Simonetti prima e con i Daemonia dopo?
Federico:
L'incontro con i Glory Hunter è stato casuale; durante un concorso
musicale, il "famigerato" Emergenza Rock, mi stavo esibendo con
i Croce del Sud e sono stato notato dal chitarrista dei Glory Hunter
che mi ha proposto di unirmi a loro per una serie di concerti nel nord Italia di
promozione al loro ultimo demo tape. Poi finita la tournè, la collaborazione
con i Glory si è interrotta per un periodo. Successivamente mi hanno
richiamato e sono entrato in pianta stabile con loro. Devo molto ai Glory
Hunter perché con loro ho fatto quello che viene definita la vera gavetta,
suonando in tutte le condizioni possibili, ovunque, per pochi soldi ma
con una gran voglia di spaccare tutto. L'incontro con Claudio è
strettamente legato ai Glory Hunter, stavo registrando il CD "Ulysses
Day 2" e casualmente il fonico in quello studio era l'ex
batterista di Claudio. Evidentemente gli sono piaciuto perché è stato
lui a propormi di fare un provino per il Maestro. Il provino è andato bene ed
il giorno stesso ho iniziato le registrazioni di Classics in Rock. Io ero
emozionatissimo perché era la prima volta che mi trovavo a suonare con un
grande come lui, e soprattutto mi sembrava incredibile il fatto che stavo
suonando con il responsabile dei miei incubi, poiché sono sempre stato
terrorizzato dal geniale arpeggio di Profondo Rosso.
Francesco: Nel
1997 esce CLASSICS IN ROCK, una piacevole compilation di brani
classici della storia musicale riarrangiati in chiave rock, dove spicca la
mitica TOCCATA E FUGA di Bach; uscirà una riedizione con aggiunta di
nuovi brani?
Federico:
Non uscirà un Classics in Rock due ma dal momento che la
musica classica è un elemento fondamentale per la nostra musica, nel prossimo
cd dei Daemonia ci sarà sicuramente qualche brano classico riarrangiato
in chiave rock prog.
Francesco: Del
progetto DAEMONIA sappiamo tutto ormai; DARIO ARGENTO TRIBUTE
prima e lo splendido LIVE OR DEAD dell'ultimo periodo che state
continuando a promuovere con successo in giro per l'Italia, siete soddisfatti
del riscontro che hanno avuto sul pubblico questi due albums?
Federico:
Personalmente mi ritengo molto soddisfatto, Dario Argento Tribute ha
sfiorato le 20.000 copie. Il nuovo Live per ora, giacché non c'è pubblicità
televisiva, sta andando abbastanza bene, ma la cosa più importante è che
stiamo allargando il nostro mercato anche all'estero, ad aprile inizierà la
promozione in Germania e ad ottobre saremo in Giappone per dei concerti. La cosa
che però mi riempie di gioia è il fine concerto quando i fans ti riempiono il
camerino (quando ci sono ovviamente!). A parte gli scherzi il riscontro del
pubblico ai nostri concerti fortunatamente è sempre molto buono ed è quello
che ci dà la carica!
Francesco: Dopo
le due convention di Genova e Torino, di cui spero mi accennerai qualcosa, avete
in programma altri due
concerti:
uno alla Stazione Birra di Roma, dove avete fatto secondo me uno dei
migliori concerti, ripreso anche dalla tv e Padova; resta il rammarico per uno
spettacolo teatrale mai realizzato (vedi Teatro Ghione) con gli effetti speciali
di Stivaletti; ci sono speranze per il futuro?
Federico: A
Genova e Torino siamo andati Claudio ed io per promozione presso i Transilvania.
Non sono stati chiaramente dei veri e propri concerti ma esibizioni semi live,
nel senso che suonavamo, Claudio ed io, sulle basi del disco.
Francesco: Dove
avete girato i suggestivi video inclusi nei dvd di SUSPIRIA e OPERA
e come mai quello di PROFONDO ROSSO, diretto da Stivaletti, ha avuto cosi
scarsa distribuzione, solo una messa in onda integrale a tarda sera su rete 4?
Federico: Suspiria
è stato girato in un grosso "loft" del nostro fotografo
Maurizio Righi, il video di Opera invece è un pò un collage di momenti
presi sia dal vivo sia in studio. Il video di Profondo Rosso, è andato
in onda per un periodo di circa 2 o 3 settimane su magic tv e poi è sparito.
Queste ed altri sono i contro di lavorare con una major. Il video è di proprietà
della Sony e loro ne fanno quello che vogliono, pensa che un produttore
americano aveva chiesto la licenza per stamparlo in USA ma non gli hanno
accordato il permesso.Vai un po' a capire...........
Francesco:
Un tuo giudizio sul bassista Fabio Pignatelli, chiamiamolo compagno
di reparto nei Goblin.
Federico:
Ho conosciuto Fabio Pignatelli alla prima di Non ho Sonno.
Bassisticamente parlando lo stimo molto, è un professionista! Ha un modo di
suonare molto creativo ed originale, non solo nei vecchi dischi, su Non ho
Sonno ad esempio ha un gran suono!!! Ascoltare con attenzione le linee
di basso di bravi bassisti ti aiuta a crescere, e così è stato anche
ascoltando Pignatelli.
Francesco: Dulcis
in fundo i nuovi progetti; l'attesissimo primo album inedito dei Daemonia,
senza cover in pratica; quando vedrà la luce e se speri sotto sotto che Dario
Argento si ricordi di voi in futuro, magari per commentare musicalmente il
suo prossimo film…
Federico: Il
nuovo album dei Daemonia sarà un passo molto importante per noi,
infatti, le cose stanno andando molto lentamente, senza fretta! Abbiamo
registrato già del materiale ma prima di procedere con la stesura del
disco dobbiamo avere chiari i nostri obiettivi. Posso assicurarti che ci saranno
pezzi cantati, strumentali, brani di musica classica riarrangiati, arie di
opere famose tutto chiaramente in chiave Daemoniaca!!!!!
La ciliegina sulla
torta sarebbe di poter lavorare per Argento.....................Vedremo!
Grazie per la tua
sempre cortese disponibilità e per chi volesse conoscerlo meglio http://www.daemonia.it/
A cura di Francesco Lussu e Marina Sulpizi.