
Il Gatto dagli
Occhi di Giada
di Antonio
Bido

Escono finalmente due dei
migliori thriller italiani degli anni '70, diretti da un regista, di
cui si erano momentaneamente perse le tracce, Antonio Bido.
Visto che di "Solamente
Nero" sappiamo molte più cose, per i recenti incontri a Roma,
ci soffermeremo su
"IL
Gatto dagli occhi di giada", il migliore esempio di giallo argentiano
di quegli anni.
Si perchè qui ci
troviamo di fronte ad un prodotto che non ha niente da invidiare ai primi
films del maestro Argento, a cominciare dal titolo (quello originale è
"Commissione Delitti"), passando per la rappresentazione
dei delitti, quello del farmacista è in stile "Ti Piace Hitchcock
?", quello Toccafondi rimanda alla scrittrice di Profondo
Rosso... qui il forno al posto dell'acqua bollente e così via. Non
và dimenticato i nastri con le voci dell'assassino e il doppio finale.
Girato tra Roma, Ostia
e Padova è la storia di un testimone oculare che assiste ad un
omicidio e viene perseguitato dall'assassino; con l'aiuto di un amico scoprirà
le ferite di un passato mai sanato..
Distribuito dalla C.G.V.,
il dvd è in formato 1.85:1 anamorfico in dolby digital di buona qualità,
anche se forse si poteva fare di meglio, conoscendo i prodotti di questa casa
distributrice.
Tra i contenuti accesso
diretto alle scene, intervista esclusiva ad Antonio Bido e le
solite biografie.
Nota: i Trans Europa
express sono letteralmente spariti dopo questa colonna sonora.
Una curiosità: Antonio
Bido appare nel film come regista teatrale.
Redazione
Witchstory 2006