Le nuove frontiere del cinema Horror: Ivan Zuccon

Ricominciamo la stagione con l’intervista ad una nuova promessa del cinema Horror: Ivan Zuccon uno degli eredi di Mario Bava e Lucio Fulci.

F. Lussu:  Molti  appassionati  vogliono  sapere  com’è iniziata la sua attività di filmaker per il cinema horror di stampo amatoriale.
I. Zuccon: Non  ricordo  bene  il  momento  preciso in  cui ho deciso di girare dei film,  ma ricordo che tutto è iniziato  con la  scoperta  del cinema dell’orrore. Da  quel  momento,  ero  poco più  che  adolescente,  l’interesse per  la  tecnica cinematografica e la voglia di raccontare con le immagini mi hanno conquistato e non mi hanno ancora abbandonato.  Così ho  iniziato a girare  dei cortometraggi, inizialmente in Super8, poi in video. I primi esperimenti sono molto divertenti e ingenui, poi, crescendo e maturando, tutto ha acquisito un tono più serio, più drammatico.
Ho iniziato  a  girare seriamente  dei cortometraggi nel 1995,  e  continuo  a girarne
ancora, nell’attesa di trovare fondi e idee per un lungometraggio. S’impara molto a girare short films  e  mi  consente  anche  di  sperimentare  nuove  tecniche  e nuovi metodi espressivi.  In totale ne ho girati 12,  quasi tutti  di  genere horror.  Alcuni di questi lavori  hanno  circolato poco a  causa di  temi  scottanti  presenti nella trama, come in  "L’ultima Cena" (The Last Supper) del 1999,  una sorta di rivisitazione dell’Ultima  Cena  di  Gesù  ambientata  nel   futuro  e  dai  risvolti  cannibaleschi; oppure  "Degenerazione"  (Bad  Brains)  del  1998  che  narra  la  storia  di   una bambina che  uccide brutalmente  la madre  con un coltello da cucina. Questi short films, ospitati  in  alcuni  prestigiosi  Festivals  Internazionali,  hanno  sconvolto il pubblico che assisteva alle proiezioni,  suscitando un mare di polemiche e di accuse nei confronti degli organizzatori da parte di qualche ottuso benpensante.
In tempi recenti,  quindi dopo il film  L’ALTROVE,  ho girato un paio di shorts di genere diverso dall’horror.  "L’Albero capovolto" (The Reverted Tree) del 2000
è  un   film   un  po’ surreale   che  racconta  la storia  di  una   pittrice  che  scopre,  tagliandosi la pancia, di avere una serratura incastrata nella sua carne. Casualmente il  giorno  prima aveva  ricevuto  per  posta   una  busta  contenente  una  piccola  chiave.   "Neve" (Snow)  del 2001, è invece un dramma familiare molto intenso e commovente.


F. Lussu: Vedendo i suoi due films, UNKNOWN BEYOND e L'ALTROVE,  ricordiamo usciti solo in vhs, si denota uno stile paragonabile al buon vecchio horror dei vari Mario Bava e Lucio Fulci; si ritiene un degno erede di questi due grandi cineasti del cinema fantastico?
 
I. Zuccon:  Le riviste di  settore straniere  (Fangoria, L’Ecran Fantastique) mi associano spesso  a  questi due  cineasti.  Io personalmente mi sento molto vicino  a Mario Bava,  sia stilisticamente sia dal punto di vista contenutistico. Ovvero il mio approccio è molto vicino al fantastico puro, all’irrazionale.
Sicuramente  il film più "baviano"  che  ho fatto è L’ALTROVE, dove  in  realtà  non esiste trama,  ma solo una serie di  eventi  collegati tra  loro  per affinità di contenuto o di forma.  È molto  bello lavorare in questo modo,  perché il cinema puro è questo,  sondare l’irrazionale, gettarsi dentro di esso, non tentare di spiegarlo, ma mostrarlo e basta.

                                                             
F. Lussu: Come mai hanno avuto entrambi una distribuzione cosi limitata?
I. Zuccon: La distribuzione italiana, di fatto, ancora non esiste. Si possono reperire i film contattando Studio Interzona (studio.interzona@libero.it)  lo  studio  di  produzione che li ha finanziati.  All’estero la musica è molto diversa. In USA escono il 24 Settembre in DVD e VHS, distribuiti da LeoFilms e sostenuti dallo staff di Fangoria  che sembra  credere molto  nei miei  progetti.  In Giappone e Tailandia i film sono usciti già da un anno. Per l’Italia stiamo lavorando sodo, ma fino a quando non troviamo un distributore serio credo che i film li vedranno poche persone, è triste ma è così.

F. Lussu: Ci sarà anche l'uscita in dvd?
I. Zuccon: Il dvd  del  film  UNKNOWN BEYOND è già  pronto, con tanto di scene extra,                                     finale alternativo,  trailers,  gallerie  fotografiche  ecc…  Il problema  è  sempre il distributore,  che                                    pensa all’horror come  ad un prodotto  di nicchia  e non come cinema vero. Da Settembre però lo                                    si potrà trovare in internet, acquistando nei classici siti tipo http://www.amazon.com/ o http://www.imdb.com/ (ovvero occorrerà importarlo dagli USA).

F. Lussu: Quali sono i registi  contemporanei  del  cinema  di  genere che lei apprezza maggiormente? 
I. Zuccon: John Carpenter,  Sam Raimi e George Romero sono  sicuramente  tre dei più  grandi  registi viventi,  anche  se  il mio  regista  preferito  in  assoluto  è David Cronenberg.


F. Lussu: E di Dario Argento a cui principalmente è dedicato il nostro sito?
I. Zuccon: Dario Argento ha realizzato alcuni tra gli horror italiani più belli della storia del cinema.  Profondo Rosso  è un autentico capolavoro.  I suoi film più recenti mi piacciono meno,  ma sono certo che riuscirà a trovare ancora lo slancio creativo di un tempo e realizzare nuovamente dei grandi film. Tecnicamente Argento è un grande.  Sa usare  benissimo la  macchina da presa,  i suoi film li  riconosci subito,  basta  un movimento  di macchina, un’inquadratura  e riconosci che l’ha girato lui, ha uno stile preciso e molto personale.

F. Lussu: Come ha trovato WITCHSTORY e per ultimo volevamo sapere se  L'ALTROVE 3  sarà  un  seguito  dei  due  precedenti  capitoli  o un episodio aggiuntivo?
I. Zuccon: Un bel sito, complimenti,  continuate così,  continuate a lavorarci e a migliorarlo e a divulgare il cinema dell’orrore.
Al terzo episodio della saga de L’ALTROVE ci stiamo lavorando, la storia c’è,
le idee non mancano. Il problema è il budget, anche se sembra che la LeoFilms sia interessata  a  co-produrre  con  noi  questo  terzo  capitolo  ma  tutti  quanti aspettiamo  di  vedere  come  andrà UNKNOWN BEYOND in USA prima di lavorarci seriamente.
Attualmente io,  Enrico Saletti e Massimo Storari,  che sono i miei principali collaboratori,  stiamo lavorando  ad  un  nuovo  progetto  lovecraftiano che non ha niente a che vedere con la trilogia de L’ALTROVE,  e che si basa su tre  racconti  veramente agghiaccianti di  HPL:  "La Casa Sfuggita",  "La Musica di Erik Zann"  e  "Dreams  in  the  Witch House",   uniti insieme in un plot davvero terrificante.  Le riprese sono finite in Giugno e sono durate un mese e mezzo.  Adesso  inizia la  lunga fase di post-produzione. Il film sarà pronto a Gennaio 2003.

Ti ringraziamo per la disponibilità e aspettiamo con ansia l’uscita del prossimo lavoro.

                                                                                                                                        A cura di Francesco Lussu