Kiss Symphony dvd

 

Questo doppio dvd live uscito in questi giorni anche qui in Italia, è secondo me il miglior prodotto musicale degli ultimi tempi; sto parlando del "mitico" Kiss Symphony, ultimo megaconcerto della band di Simmons e soci in terra australiana, precisamente a Melbourne.

I fans del "bacio" non potevano chiedere di meglio ai loro beniamini; qui i quattro, accompagnati dalla mastodontica The Melbourne Symphony Ensemble  truccata per l'occasione da Kiss, offrono il loro meglio.

Il dvd è diviso in varie sezioni. S’inizia con l'immancabile soundcheck, il backstage con le prove e i preparativi dello show che inizia in modo spettacolare con la solita Detroit Rock city in un tripudio di fuochi artificiali; vengono ripresentati poi tutti i classici della band, ma questa volta accompagnati dall'orchestra, dando ai brani una versione rock-operistica molto emozionante. I Pessi ci sono tutti o quasi(manca stranamente Firehouse con la performance del "vampiro spit fire"..) da "Shout it out loud", "Love gun", con Paul Stanley che vola sul pubblico, poi tutti a ballare con "I was made for lovin you", "God of Thunder" e qui Gene Simmons tira fuori il suo magic moment, con un luccicante assolo, prima di sputare sangue ed essere portato con un cavo nella parte alta del palco; il pezzo, forse il più horror dei Kiss, prosegue con altissime fiammate.  Si prosegue con "Do you love me", “King of the night time world”, "Black diamond", con la batteria di cat-man Peter Criss in mezza astronave decollando con tanto di fumi e girandole, nel finale l'immensa pioggia di coriandoli e fuochi pirotecnici in cui Paul distrugge l'ennesima chitarra per "Rock and Roll all nite" che chiude la prima parte del dvd.

Abbiamo visto per la prima volta in azione il nuovo chitarrista Tommy Thayer, che sostituisce con qualche rimpianto l'inimitabile Ace Frehley, nonostante portasse lo stesso make-up dell'asso dello spazio.

Secondo dischetto: partono gli altri pezzi del concerto(senza orchestra stavolta). La potente "Deuce", uno dei cavalli di battaglia storici, apre il sipario con l'enorme scritta Kiss, quindi tutti gli altri brani in scaletta "Strutter", "Lick it up", “Calling dott. love" e "Psyco Circus", dall' ultimo album in studio; altra traccia e troviamo i brani melodici con l'orchestra qui in versione acustica meglio detta in gergo"Umplugged"; "Beth", che ovviamente resta immutata con i suoi violini, poi "Forever" tratta da “Hot in the Shade”, "Going Blind"e la poco suonata dal vivo "Shandi", tratta da “Unmasked” dell'80, ultimo disco con la formazione originale, prima della reunion del’96. Un discorso a parte merita "Great Expectation", che non era mai stata proposta dal vivo; ebbene qui hanno fatto il loro ingresso decine di bambini/e truccate da Kiss che hanno accompagnato con il coro la band, ricordando a molti, come messa in scena, "Into the World" di M.Jackson;

Completano la sezione extra, una lunga intervista al gruppo da una tv(Rove live), un esecuzione di "Sure Know something" sempre dallo stesso programma e i soliti crediti e web links.

All'interno del cofanetto, oltre ai due cd raffiguranti un Kiss Beethoven, anche un libretto illustrativo.

Un ultima citazione per il variopinto pubblico che affollava lo stadio di Melboune; grazie alla numerose telecamere abbiamo potuto scorgere delle fantastiche Kiss Girls e molti visi dipinti dei fans più sfegatati ed erano veramente tanti tra cui il "mitico" Nicola Ciccarone, una mia vecchia conoscenza e fondatore della Kiss Army Rome; tra la folla, anche due suore con linguacce e trucco.

Che dire è veramente imperdibile non solo per l'esercito del "bacio", ma anche per i metallari che amano altre bands; allora preparatevi perché il più grande spettacolo rock della terra sta per iniziare di nuovo; you wanted the best and you got the best; the hardest band of the world; KISS!!!!!!!!!

                                                                                                                        A cura di Francesco Lussu