Lavinia Biagiotti

Questa volta ci occupiamo di una Stilista di Moda con la passione per l’Horror e per la Lazio, buona lettura…


F. Lussu: Quando hai cominciato ad interessarti al campo della moda?
L. Biagiotti: La mia non è stata una scelta professionale ma di vita. Sono nata e cresciuta in mezzo ai vestiti, ho seguito mia madre in giro per il mondo ed ho sempre respirato “aria di moda”. E poi sono nata il giorno della sfilata, il 12 ottobre 1978, e mia madre da Milano è corsa a Roma perché voleva che nascessi nella città eterna, nel luogo che ama di più. La moda dunque fa parte del mio DNA, ho sempre avuto un forte senso di appartenenza a questo mondo anche se da adolescente avevo altri progetti. Mi sarebbe piaciuto fare il medico, una passione ereditata da mio padre che prima di fondare l’azienda con mia madre nel 1972 (festeggiamo quest'anno il trentennale!) era dentista. Ma poi ha preferito la moda al bisturi, ed è quello che ho fatto anch’io!
Infatti, la mia decisione di entrare in azienda è stata accelerata per la scomparsa di mio padre avvenuta nel ’96, con cui mia madre condivideva non solo la famiglia ma soprattutto l’amore per il lavoro. A 18 anni ho iniziato ad affiancare mia madre, passando per una durissima gavetta, ma molto formativa. Ora collaboriamo a 360 gradi con grande intesa. Soprattutto nella linea Laura Biagiotti ROMA, un mio progetto che sta avendo un grande successo e che mamma ha appoggiato sin dall'inizio.

F. Lussu: Da quello che mi è parso di capire sei un’appassionata di film horror; quali sono i tuoi artisti preferiti e che stimi di più?
L. Biagiotti: Più che l'horror mi attraggono il fantastico e la magia. Adoro Harry Potter, ho letto i libri tutti d'un fiato, e mi affascina molto il mondo del "Signore degli Anelli". Tornando all'horror stimo molto la creatività sottile e geniale di Dario Argento. E sono una fan della figlia che sta facendo una carriera straordinaria negli USA!

F. Lussu: Hai  festeggiato  l'ultimo Halloween alla grande, ci racconti qualche simpatico aneddoto?
L. Biagiotti: Ho una grande passione per la festa di "Halloween", maturata negli Stati Uniti dove possiedo una casa e molti amici che mi hanno coinvolta nelle celebrazioni del 31 ottobre. Cerco sempre di fare qualcosa di speciale nella notte di Halloween ma quest'anno ho festeggiato per la prima volta il mio compleanno (ovviamente in ritardo!) la notte del 31, insieme ai miei amici travestiti ad hoc. L'invito recitava: “serata esclusiva per maghi, fattucchiere, zombie, fantasmi, streghe, diavoli, vampiri, mummie, draghi e creature magiche”. Io sono diventata Mortisia Addams, ed ho radunato intorno a me l'intera famiglia (inclusa Mano!), realizzando un mio vecchio sogno giacché vado pazza per le loro storie! La festa si è tenuta nel club house del nostro circolo di golf, il Marco Simone, dove c'è un vero fantasma, Federico Cesi, un cardinale che visse nella zona nel 1500. Mia madre avverte spesso la sua presenza, io non l'ho mai "incrociato" ma a volte succedono cose strane. In particolare ha una forte avversione per i party, durante i quali scatena tempeste o fa saltare misteriosamente l'elettricità per far andare via gli ospiti. E così è stato anche la notte di Halloween. Diro di più: continuava a staccarsi la spina della musica (naturalmente spettrale!) senza che nessuno riuscisse a spiegarsi come. E come da copione a mezzanotte si è alzato un vento fortissimo, è andata via la luce ed ha iniziato a grandinare e a piovere dentro... Anche Federico ha partecipato alla festa!

F. Lussu: Veniamo alle tue passioni calcistiche: sei una grande tifosa della Lazio, come molti VIP di casa nostra come Dario e Asia Argento, Claudio Simonetti e Anna Falchi, come nasce questo tuo attaccamento ai colori biancoazzurri?
L. Biagiotti: Mio padre mi ha portata per la prima volta a vedere la Lazio quando ero ancora in passeggino!! Ovviamente non capivo ma negli anni (ho avuto la tessera in Monte Mario per 12 stagioni, ora la mia vita frenetica mi permette di andare allo stadio massimo 10 volte a campionato) papà mi ha saputo trasmettere una sana passione per il calcio e lo sport in generale. Naturalmente discutevo con i miei amici, quasi tutti romanisti. Solo dopo lo scudetto del Giubileo (c'è voluto il diluvio universale per darci quello che meritavamo da un paio d'anni!) sono spuntati  fuori un po' di laziali. Lancio un appello: facciamoci vedere e sentire, in modo spiritoso ed elegante, non come fanno i romanisti. E qui passo alla prossima domanda!

F. Lussu: Che ne pensi infine dell'infelice parentesi  di Gaia De Laurentis alla Domenica Sportiva?
L. Biagiotti: Credo che davvero non si sia resa conto di quello che stava dicendo. Sarebbe troppo grave! In ogni modo ci ha portato bene, in fondo scivolare sulla m….  porta fortuna!

Ringraziamo Lavinia Biagiotti per la sua simpatia e disponibilità.

                                                                                                                A cura di Francesco Lussu - (Witchstory)