Location Argentiane

A cura di Francesco Lussu con la collaborazione di Marina Sulpizi

(Witchstory)

 

Vorrei questa volta portarvi un po’ in giro per l’Italia in un itinerario di luoghi misteriosi che hanno in comune i film di Dario Argento e cioè le locations dove sono state girate alcune delle sue opere più famose.

Io e Marina (e anche la nostra amica Francesca, l’argentiana più incallita che abbia mai conosciuto), le abbiamo visitate tutte o quasi (solo Parma per “Opera” e il cimitero di Perugia per “Profondo Rosso” mancano all’appello) in un estenuante viaggio che abbiamo intrapreso la scorsa estate in diverse tappe e periodi.


Quartiere Coppedé (Roma) - Inferno


Centro commerciale "Casalpalocco" Roma - Tenebre

Vorrei iniziare con la mia città essendo anche Argento romano; la capitale è stata molto utilizzata nei suoi film in modo particolare il quartiere dell’EUR, che oltre a qualche fugace apparizione in “Quattro mosche di velluto grigio” (girato prevalentemente a Torino) raggiunge il suo apice nel film “Tenebre”, praticamente tutto ambientato in questo lussuoso e solare quartiere di Roma. La celebre sequenza Hitchockiana dell’uccisione dell’Agente Bulmer alla luce del sole è stata girata al centro commerciale “Le Terrazze” di Casalpalocco (Roma). Come non menzionare poi il famoso quartiere “Coppedè” con la sua architettura liberty e gotica, teatro per il film “Inferno” (specialmente la Piazza con la Fontana, ingresso della biblioteca nel Film); passando per il Museo di Villa Borghese, dove avviene l’omicidio di Marie, il ragazzo francese nella “Sindrome di Stendhal”.

Roma è chiamata in causa quasi interamente da Argento per il suo primo film “L’uccello dalle piume di cristallo”, in particolare Via Donatello la strada dove nel film appare la Galleria d’arte; il Quartiere Flaminio viene sfruttato anche in altre sequenze e poi c’è lo ZOO con “l’uccello” del titolo. 


Piazza CLN (Torino) - Profondo Rosso


Galleria Subalpina (Torino) - Quattro Mosche di Velluto Grigio

Torino è senz’altro la città più cara a Dario Argento dopo Roma, qui vi ha girato ben quattro film tra cui “Profondo Rosso” e “Nonhosonno”. Per iniziare la mitica ”Villa del Bambino urlante” ovvero “Villa Scott” situata sulle colline torinesi che è rimasta praticamente come 26 anni fa, integra e suggestiva; dentro non ci è stato permesso entrare per lavori, ma sicuramente non avrebbe riscosso lo stesso fascino dell’esterno. Poi c’è la Piazza (CLN nella realtà) degli incontri di Mark con Carlo, quella del primo omicidio della sensitiva  con le sue due fontane, i portici e la finestra del delitto; non compare invece il celebre “Blu Bar” perché non è mai esistito, Argento lo aveva fatto costruire esclusivamente per il film.

Passiamo ora al maestoso Cimitero Monumentale dove Dario ha girato “Nonhosonno” più la celebre sequenza notturna del giornalista e il cieco dal “Gatto a nove code”. Sempre a Torino abbiamo avuto il piacere di vedere la Galleria Subalpina  con la scaletta che porta allo studio dell’investigatore Arrosio di “Quattro mosche di velluto grigio”; il Teatro Carignano quello di “Profondo Rosso” e “Nonhosonno”; il Parco del Valentino dove viene uccisa la cameriera di “Quattro mosche di velluto grigio” e altre locations minori.


Viterbo - Sindrome di Stendhal


Roma - Sindrome di Stendhal

 

Il nostro viaggio ci ha poi portato quindi a Viterbo, ridente cittadina laziale dove sono state girate alcune sequenze de “La Sindrome di Stendhal” in particolare alla Loggia del Palazzo Papale e in Piazza del Plebiscito per la ricostruzione del Museo Etrusco.

 

 “La Sindrome di Stendhal” è stato girato in buona parte a Firenze alla Galleria degli Uffizi e nel centro cittadino, nonché alle suggestive Cascate delle Marmore in provincia di Terni per il ritrovamento del corpo di Alfredo Grossi, lo stupratore-assassino eliminato da Anna Manni/Asia Argento.

In conclusione di questo mio articolo vi faccio un elenco più dettagliato per orientarvi meglio nel caso voleste intraprendere questo inquietante itinerario nella nostra penisola:

 


Villa Scott (Torino) - Profondo Rosso

- Uccello dalle piume di cristallo (Roma: Quartiere Flaminio, Centro, ZOO)

- Gatto a nove code (Torino centro, Cimitero Monumentale, Stazione di Porta Nuova)

- 4 Mosche di Velluto grigio (Torino centro,Parco del Valentino, GalleriaSubalpina, Roma: EUR e Quartiere Prati)

- Profondo Rosso (Torino centro e periferia, P.zza CLN, Villa Scott colline, Cimitero di Perugia)

- Inferno (Roma: Quartiere Coppedè)

- Tenebre (Roma: EUR, Casalpalocco, Ostia)

- Demoni (Roma: Cinema Argo Via Tiburtina, Mostacciano)

- Opera (Teatro Regio di Parma, Roma: Piazza Cavour, Via Monserrato)

- La Setta  (alcune sequenze sono state girate ad Ariccia vicino Roma)

- La Sindrome di Stendhal (Firenze: Centro, Galleria degli Uffizi; Viterbo: Cascate Marmore di Terni; Roma)

- MDC Maschera di Cera (Roma: Villa Borghese)

- NONHOSONNO (Torino: sono tantissime e vi cito le più importanti: Centro, Cimitero Monumentale, P.zza Statuto, Teatro Carignano, Villa degli Agnelli, Stazione Dora, Discoteca Zoo, C.so Brescia, Villa DE FABRITIS Corso Massimo Dazeglio, Istituto Poveri Vecchi V.San Marino)

Nota: In questo elenco non compaiono le locations estere per gli altri films diretti da  Dario Argento non citati come: “Suspiria”, “Phenomena”, “Due occhi diabolici”, “Trauma” e “Il fantasma dell’opera” e di quelli solo prodotti come: “Demoni 2” e “La Chiesa”.