Massimo Sarchielli

Aspettando "La terza madre" intervista esclusiva a Massimo Sarchielli, noto attore dalla lunga esperienza in tutti i generi cinematografici, che ha iniziato con Federico Fellini ed è approdato all'horror di Dario Argento con ben tre film...

 

Witchstory: Dove nasce Massimo Sarchielli e come muove i primi passi nel mondo del cinema e dello spettacolo?

M. Sarchielli: Questo bisognerebbe chiederlo alla mamma che non c'è più... Cosa posso dire, nasce dal mimo trenta trentacinque anni fa quando lavoravo con Giorgio Strehler, ho mosso i primi passi in teatro...

Witchstory: Il tuo primo lavoro di una certa importanza e quali ricordi con maggiore soddisfazione a livello di pubblico.

M. Sarchielli: Il primo lavoro è stato "Giulietta degli spiriti" di Federico Fellini che mi ha dato anche maggiori soddisfazioni, sempre con lui "I clown" e "La città delle donne". Uno special televisivo per gli americani. Alla fine degli anni '60 "La notte di San Lorenzo" dei Fratelli Taviani in cui facevo il fascista. In Francia ho fatto "Il maggiordomo" con De La Noir importante regista. Ho avuto anche la possibilità di lavorare con Lucio Fulci in "Beatrice Cenci". "L'arcano Incantatore" con Pupi Avati a Todi in Umbria in cui facevo il soucier una specie di farmacista...

Witchstory: Entrando nell'argomento su cui si baserà in particolare la nostra chiacchierata, l'horror e Dario Argento persona che conosci bene, come è nata la vostra collaborazione ne "Il Fantasma dell'opera"?

M. Sarchielli: In quel film ricordo che prendevo un sacco di botte, lo girammo a Budapest, mi avevano buttato un mantello addosso e sentivo colpi da tutte le parti, finti ma anche veri.. Il mio personaggio si chiamava Mousier Bouchet.

Witchstory: "Il Fantasma dell'opera" non andò benissimo in Italia, mentre in Francia incassò moltissimo, secondo te perchè?

M. Sarchielli: Sì, perchè la gente era satura delle varie trasposizioni cinematografiche...

Witchstory: In "Non ho sonno" hai una parte decisamente più efficace, quasi integrante della storia e cioè "Leone" il barbone.

M. Sarchielli: Leone è il solito disperato che viene coinvolto in questo mistero, è una vittima della società

Witchstory: In questo film le tue scene sono quasi tutte nella Villa di Torino, a molti ricorda quella di Profondo Rosso, teatro delle apparizioni del fantoccio del "nano"...

M: Sarchielli: Ho avuto la possibilità di girare con Max Von Sydow che interpreta la parte del commissario in pensione "Moretti" (poi ho lavorato nuovamente con lui in un film storico in cui lui fa l'Imperatore Tiberio e io uno schiavo romano e lui mi salva la vita), tutto girato in inglese perchè Dario vuole così e questo per me non è stato difficile dato che ho vissuto in America per un periodo ed ho avuto la possibilità di imparare bene la lingua ma oltre a questo anche di studiare con il fondatore dell'"Actor Studio" e questo mi ha dato la possibilità di lavorare in altri film di importanza internazionale.

Witchstory: Era complicato maneggiare il pupazzo del nano?

M. Sarchielli: Senti, dovresti dire a Stivaletti di darsi una calmata, è già la seconda volta che lavoro con lui e il suo staff (tutti molto simpatici e bravi); tornando al pupazzo mi sono rovinato le ginocchia e i gomiti stando dentro la botola. Nell'ultimo, invece, mi ritrovo con un occhio di fuori...

Witchstory: Ne "La terza madre", che tutto il popolo argentiano e non attende con trepidazione, se non erro rifai più o meno lo stesso personaggio di NHS...

M Sarchielli: Sì, è un barbonaccio che vive da più di trent'anni nei sotterranei e che non si è mai tagliato barba e capelli, sono riconoscibile comunque... E' una specie di guardiano del posto in cui avvengono i rituali ad opera dei seguaci di "Mater Lacrimarum"...

Witchstory: Sappiamo che hai girato sia a Roma che a Torino in location molto diverse tra loro...

M. Sarchielli: A Roma nelle catacombe, a Torino in una villa abbandonata. La scena con Asia mi ha preoccupato molto perchè era una specie di monologo e il tutto doveva durare sui quattro minuti ma poi Dario ha dovuto ridurre un pò qua e un pò la... è una sequenza molto importante...

Witchstory: Dei tre film fatti con Dario Argento quale ti ha più gratificato professionalmente?

M. Sarchielli: Ovviamente "NHS", mi ha impegnato anche a livello fisico, considerando la lunga sequenza con il borsone...

Witchstory: Per concludere, progetti futuri?

M. Sarchielli: Sono da poco rientrato dall'America in cui ho interpretato la parte di un cardinale velatamente pedofilo, girato in una chiesa di Brooklynn della regista Cristina Rosati "Le strane abitudini del Cardinale Canetti"; ho girato vicino Roma un episodio della nuova serie di "RIS Delitti Imperfetti" in cui sono il Direttore del "Circo Williams" dove avviene un omicidio; sono stato contattato per la parte del padre in "Margherita da Cortona" per il cinema... Ho varie proposte e ora sono in attesa degli sviluppi....

Ringraziamo Massimo Sarchielli per la sua disponibilità e simpatia malgrado i suoi innumerevoli impegni...

Redazione Witchstory - Luglio 2007

FILMOGRAFIA HORROR ESSENZIALE

Beatrice Cenci - 1969 di L. Fulci

L'Arcano Incantatore - 1996 di Pupi Avati

Il Fantasma dell'Opera - 1998 di Dario Argento

Non Ho Sonno - 2000 di Dario Argento

Le tre Madri - 2007 di Dario Argento