Rassegne

Rosso Italiano 3 al Cinema Trevi Vicolo del Puttanello 25 Roma

Cinema Trevi - Vicolo del Puttanello, 25 - Roma 

 

TENEBRIA FILM FESTIVAL 2006

 

Festival del cinema noir indipendente italiano si terrà anche quest'anno a Roma il 31 ottobre notte di Halloween Questi i film selezionati per la seconda edizione e gli orari di proiezione

h.17,00 - IN LUCE – STORIA DI TEATRO (111') regia Sergio Chiorino - h.18,20 - FRAGOLE A MEZZANOTTE (73') regia Domenico Natella

h.19,40 - FRAMMENTI DI SCIENZE INESATTE ('104') regia Stefano Bessoni - h.20,50 - L'AMORE RITOROVATO (15') regia Paolo Vandoni

h.21,05 - FOBIA (12') regia Ciro Eugenio Caliandro - h.21,20 - UN ALTRO RACCONTO (15') regia Chiara Pavoni -h.21,35 - ZEROSIGMA 1.0   K > D > S (10') regia Alex G. Raccuglia

 
Le proiezioni avranno luogo nel teatro PICCOLO RE DI ROMA, via Via Trebula, 5, per chi ci raggiunge con il mezzo pubblico linea A fermata metro RE DI ROMA

La giuria sarà popolare, ad ogni spettatore all'ingresso sarà consegnata una scheda con la quale votare il cortometraggio e il lungometraggio preferito. Al termine della serata dopo lo spoglio delle schede di votazione saranno proclamati i vincitori del festival.

http://xoomer.alice.it/tenebriax/

Bava negli occhi - Rassegna completa su Mario Bava

 

Dal 21 ottobre al 1 novembre Sentieri Selvaggi e il Detour rendono omaggio a Mario Bava con una rassegna completa di tutti i suoi film. Sarà l’occasione per confrontarsi – con visioni e dibattiti - con il mondo poetico di un grande sognatore di immagini e di mondi nascosti, un umile artigiano che ha rivoluzionato in silenzio il cinema italiano.

Dal 21 ottobre al 1 novembre Sentieri Selvaggi in collaborazione con il cineclub Detour rende omaggio a Mario Bava con una rassegna completa (la prima in Italia) di tutte le sue opere. Sarà l’occasione per confrontarsi con il mondo poetico di un grande sognatore di immagini e di mondi nascosti, un umile artigiano (come soleva definirsi lui stesso) che ha rivoluzionato in silenzio il cinema italiano, dominato quasi per intero da sceneggiatori. Bava iniziò infatti come direttore della fotografia, mantenendo poi anche da regista uno spiccatissimo gusto per la costruzione visiva dell’immagine, dell’inquadratura. Cinema di genere il suo, ma al contempo anche cinema fortemente autoriale, all’insegna di un connubio realizzato molto di rado in Italia.

La rassegna dedicata al maestro ripercorrerà allora tutte le fasi del suo cinema (passando anche attraverso alcuni suoi esperimenti televisivi), di cui si parlerà con diversi ospiti che interverranno a presentare alcuni film. Un omaggio dovuto allora questo, anche perché “se il cinema è un’invenzione del futuro, gli occhi di Bava continuano a guardare”.

 

INFO: Cineclub Detour - Via Urbana 47/a ROMA - Tel . 06/4872386 - Sentieri selvaggi - Tel. 06/7811382

 

PROGRAMMA COMPLETO 

 

Venerdì 21 ottobre   C’era una volta l’horror (In Italia)

20:30 Incontro con Paolo Fazzini, esperto di cinema horror

a seguire Le ombre della paura- Il cinema italiano del terrore 1960/1980 di Paolo Fazzini e Marco Cruciani (Ita, 2002, 85’) Un’indagine sul nostro cinema horror e ancor di più un viaggio nel passato in cui ci accompagneranno numerosi artisti intervistati per l’occasione come Daria Nicolodi, Lamberto Bava, Dario Argento e tanti altri.

 

23:00  La frustra e il corpo (Ita/Fra, 1963, 89’) Un barone psicopatico torna nel castello in cui vive il fratello per riavvicinarsi alla cognata e riprendere con lei una relazione perversa e morbosa. Un grande Christopher Lee in un gotico affascinante e “malato”

Sabato 22 ottobre  Gli albori del thriller

21:00 Sei donne per l’assassino (Ita, 1964, 84’) Un assassino mascherato comincia ad uccidere una serie di modelle che lavorano in un atelier di Roma. La polizia si mette sulle sue tracce, ma non si tratta di un’impresa facile…Un delirio di luci e colori per un’opera che passa dal gotico al pop come niente fosse. Una vera pietra miliare del genere.

 

22:30  La ragazza che sapeva troppo (Ita, 1963, 88’) Una ragazza americana in visita a Roma viene coinvolta in una serie di delitti. E la prossima vittima sembrerebbe essere proprio lei…Sullo sfondo di una Piazza di Spagna solare e al tempo stesso minacciosa, si consuma uno dei primi capolavori del maestro.

 

Domenica 23 ottobre  Barbara Steele, il corpo dell’orrore

21:00 Proiezione di un’intervista a Barbara Steele + incontro la Ripley’s Home Video

21:30  La maschera del demonio (Ita, 1960, 81’) La strega Asa, torturata e uccisa due secoli prima, viene fatta tornare alla luce da due ignari viaggiatori. Per loro comincerà un vero e proprio incubo…Il primo capolavoro di Mario Bava che inaugurò, dopo I vampiri di Freda, l’horror in Italia.

 

23:00  Mario Bava, maestro del macabro (Usa, 2000, 60’) di Garry. S. Grant  Un documentario sul cinema di Mario Bava al quale hanno partecipato numerosi grandi registi che lo hanno sempre amato come Tim Burton, John Carpenter, Joe Dante e tanti altri.

Lunedì 24 ottobre  I tre volti di Bava

20:30  I tre volti della paura (Ita/Fra, 1963, 97’) Opera divisa in tre episodi (I Wurdalak, Il telefono, La goccia d’acqua) in cui Mario Bava riprende un’intera tradizione letteraria dell’horror con risultati eclatanti per potenza visiva e modernità teorica.

 

22:00  Le spie vengono dal semifreddo (Ita/Usa, 1966, 83’) Franco e Ciccio, due portieri pasticcioni, vengono scelti per una missione delicatissima: dovranno sconfiggere il temibile Dott. Goldfoot intenzionato a far fuori tutti i generali americani e russi. Un Bava tutto da scoprire quello del film, capace di intendersi a meraviglia con Franchi e Ingrassia e di concepire il cinema come oggetto astratto, fuori da ogni coordinata.

 

23:30 Terrore nello spazio (Ita/Spa, 1965, 82’) Disavventure di un gruppo di astronauti che, capitati sul pianeta Aura, vengono attaccati da esseri privi di corpo. Una geniale incursione di Bava nella fantascienza (l’unica della sua carriera peraltro) con un’opera in cui molti hanno visto le prove generali per Alien.

 

Martedì 25 ottobre  Operazione cinema

21:00 Operazione paura (Ita, 1966, 82’) Intorno alla fine dell’Ottocento, una bambina morta diverso tempo prima tormenta gli abitanti di un villaggio, costringendoli al suicidio. Uno dei film più acclamati di Bava che scopre l’illusione del set, trasformando il suo cinema in un continuo e vibrante gioco di specchi.

 

22:30 La strada per Fort Alamo (Ita, 1964, 80’) Bud, dopo essersi mascherato da soldato ed aver rapinato una banca, incontra alcuni soldati che si stanno dirigendo verso Fort Alamo. Sarà costretto a seguirli…Il primo western di Bava che si pone a metà strada tra il classicismo del genere e il suo superamento.

 

Mercoledì 26 ottobre  Detour e mutazioni 20:30  Incontro con Steve Della Casa

a seguire : Gli Invasori (Ita/Fra, 1961, 95’) Il figlio del re del Vichinghi, intenzionato a vendicare la morte del padre, guida il suo popolo alla riscossa contro i Britanni. Ma ignora l’esistenza di suo fratello, adottato proprio dalla regina di Britannia…Tra la composizione figurativa del peplum e la ripresa del precedente film di Fleisher (I Vichinghi), un Bava divertito e scattante.

 

23:00  Ercole al centro della terra (Italia, 1961, 88’) Ercole, innamorato della sua Deianira, scende nel mondo degli inferi, cercando di strappare la donna alla maledizione di un malvagio tiranno. Uno dei peplum più intensi e originali del nostro cinema, pieno di atmosfere inquietanti e di scivolamenti verso l’horror più puro.

 

Giovedì 27 ottobre  Bava e il fumetto

21:00   Diabolik (Ita/Fra, 1968, 100’) Ginko, capo della polizia, cerca in tutti i modi di catturare l’astuto e velocissimo Diabolik, ma non c’è niente da fare…Una delle opere più importanti di Bava, un vero e proprio caledoscopio di salti e rincorse filmate con uno sguardo davvero ispirato.

 

23:00 I coltelli del vendicatore (Ita, 1966, 83’) Il vichingo Ririk, tormentato dalla colpa per aver violentato una donna, decide di proteggerla dagli attacchi ripetuti del malvagio Hagen…Dopo la fortunata esperienza de Gli invasori, Mario Bava si ri/avventura in un cinema muscolare e immediato pieno di risonanze di afflati epici.

 

Venerdì 28 ottobre La trasgressione di Bava

21:00 5 bambole per la luna d’agosto (Ita, 1970, 81’) Un inventore che ha appena testato una nuova formula, accetta l’invito di un ricco signore e si reca, poco prudentemente, nella sua villa…All’apparenza una variazione su un classico della Christie (Dieci piccoli indiani), più in profondità una riflessione accecante sul corpo e sulle sue trasformazioni.

 

22:30  Quante volte…quella notte (Ita/Rft, 1972, 88’) Uno scienziato spiega i molteplici punti di vista con cui è possibile raccontare una storia. Che è quella di una giovane che, dopo essere andata a ballare con un suo coetaneo, rischia di essere violentata dallo stesso. Ma potrebbe anche essere vero il contrario… Il tono è pirandelliano, lo stile quello frenetico in voga negli anni Settanta, lo sguardo quello di un Bava memorabile. E non a caso proibito dalla censura…

 

00:00 L’Odissea-Episodio di Polifemo (Ita, 1968, 100’) Forse l’episodio più famoso della Odissea televisiva di Franco Rossi, diretto da un Mario Bava che sconvolge gli spazi limitati del piccolo schermo con una prepotenza autoriale che lascia il segno.

Sabato 29 ottobre  Dardano Sacchetti, uno scrittore per Bava

20:30 Incontro con Dardano Sacchetti

a seguire  Reazione a catena (Ita, 1971, 88’) Un’anziana contessa viene barbaramente uccisa nella sua villa situata in una baia. La sua eredità fa gola agli eredi tanto da dare inizio ad un vera carneficina… Sceneggiata da un allora giovanissimo Dardano Sacchetti, un’opera tra le più folgoranti di Bava, un apologo magistrale e crudele sulla violenza e sull’uomo.

 

23:00 Shock (Ita, 1977, 93’) Il piccolo Marco, dopo la morte misteriosa del padre, comincia ad assumere strani atteggiamenti. La madre sospetta qualcosa…Scritto dal prolifico Sacchetti, una degli ultimi memorabili Bava, quasi una sorta di film testamento.

 

Domenica 30 ottobre Il rosso segno della sperimentazione

20:30 Il demoniaco nell’arte (Ita, 1949, 35’) Uno dei più belli cortometraggi di Mario Bava, qui intento ad investigare il risvolto malefico presente nella storia dell’arte.

 

21:00 Il rosso segno della follia (Ita/Spa, 1970, 100’) Ossessionato da un trauma che si porta dietro sin dall’infanzia, John Harrington comincia ad uccidere donne vestite con l’abito da sposa, tra le quali anche la moglie. La quale però torna subito dopo come fantasma… Una delle opere meno conosciute in Italia di Bava e al tempo stesso una di quelle più amate all’estero.

 

22:30 L’anfiteatro Flavio (Ita,1947, 30’) La storia dell’Anfiteatro Flavio documentata e filmata da un Mario Bava “televisivo”.

 

23:00  Roy Colt and Winchester Jack (Ita, 1970, 86’) Tra rapine in banca, strane alleanze con un malavitoso russo e l’amore per un’indiana, Roy Colt e il suo amico/nemico Winchester Jack si mettono sulle tracce di un tesoro indiano. Secondo ed ultimo western di Bava, qui alle prese con un omaggio appassionato e sincero ad un western picaresco e movimentato.

Lunedì 31 ottobre  Il Bava maledetto

21:00 Cani arrabbiati (Ita, 1974, 91’ ) Subito dopo una rapina, tre malviventi prendono alcuni ostaggi e cominciano la loro rovinosa fuga. Uno dei film meno visti di Mario Bava, un’opera ingiustamente sottovalutata tutta da recuperare.

 

22:30 Frammenti di La casa dell’esorcismo  Spezzoni della versione rimontata di Lisa e il diavolo dal produttore Alfred Leone.

 

23:00 Lisa e il diavolo (Ita/Spa/Rft, 1973, 85’ ) Giunta in Spagna, la giovane turista Lisa finisce all’interno di una grande casa signorile dove sopravvivono gli spiriti degli abitanti morti un secolo prima. Rimontato e di fatto rovinato dal produttore Alfred Leone, un’occasione unica per confrontarsi con un’opera (proposta nella sua versione originale) assolutamente unica nel panorama del cinema italiano.

 

Martedì 1 novembre L’orrore della paura

20:30 Gli orrori del castello di Norimberga (Ita/ Rft, 1972, 89’) Un barone sadico e torturatore viene riportato in vita e incomincia a riempire il suo cammino di nuovi morti. Girata in Austria da un Bava che accentua ancora più delle altre volte il suo virtuosismo tecnico, un’opera che si alimenta di accensioni visive da brivido.

 

23:30   La Venere d’Ille (Ita, 1978, 60’) Nei primi decenni dell’Ottocento, il giovane Alfonso viene ostacolato nel suo matrimonio da una statua di Venere che lo vuole tutto per sé…Girata per la televisione con la collaborazione del figlio Lamberto, l’ultima grande opera di Mario Bava, un’esplosione romantica e orrorifica di tutti i temi a lui cari.

E’ stato definito, salvo sorprese dell’ultimo ora, il programma del PesarHorrorFest, il Festival di cinema horror che si terrà a Pesaro dal 24 al 28 di agosto nella splendida cornice degli Orti Giuli, alla biblioteca San Giovanni ed, in caso di pioggia, al Teatro Sperimentale.

Le novità, rispetto a quanto già annunciato, sono relative alle prime visioni: in anteprima assoluta sarà presentato il nuovo lavoro del bravo Lorenzo Bianchini (già presente, e molto applaudito, anche l’anno scorso): a Pesaro sarà effettuata la prima proiezione di “Film sporco”. In anteprima italiana sarà poi presentato dai registi e dai produttori “Road to L.” un documentario su H.P.Lovecraft relativo a un viaggio che il geniale scrittore avrebbe compiuto nel secolo scorso nel nostro paese. Sarà anche riproposto “Willard il paranoico”, un horror americano non adeguatamente apprezzato dal pubblico durante l’uscita nelle sale. Infine, nella sala video, ci sarà la proiezione del film “Skarr”, opera prima di Alex G.Raccuglia.

Grande attesa per il concorso di cortometraggi: rispetto all’anno scorso sono triplicati gli iscritti e sono diventati 50 (un numero considerevole essendo limitato al solo genere horror); proprio per questo motivo sarà assegnato un premio aggiuntivo per il miglior soggetto. Si preannuncia quindi difficile il lavoro per la giuria presieduta dal critico di "Nocturno" Davide Pulici e formata dai registi Ivan Zuccon e Adriano Razzi, dallo scrittore Stefano Massaron e dal redattore di AF Digitale Marco Badioli. I vincitori saranno proclamati nella serata conclusiva prima della proiezione del cult-movie “A Venezia…un dicembre rosso shocking” interpretato da Donald Sutherland e diretto da Nicolas Roeg. Uno dei momenti più attesi è quello di sabato 27 quando sarà protagonista assoluto Sergio Martino, uno degli autori di maggior successo di tutta la storia del cinema italiano ed autore di alcuni ottimi thriller, quattro dei quali saranno presentati a Pesaro. A lui, al suo cinema e alla sua musa ispiratrice Edwige Fenech è anche dedicato il manifesto del Festival, realizzato da Andrea Renzoni. Da segnalare anche la gita che sarà effettuata, nel pomeriggio di domenica 28, al Museo dell’Orrore di Fabriano, luogo pieno di effetti speciali, trucchi e materiale relativo a famosi film horror e il cui presidente onorario è Carlo Rambaldi. A completare il programma: incontri letterari, serate a tema e la visione esclusiva di un film a sorpresa che delizierà il pubblico nella notte di sabato 27. A corredo del Festival è stato realizzato anche un catalogo e una t-shirt a tiratura limitata. Per avere maggiori informazioni sulle proiezioni, gli incontri, gli accrediti, sia il pubblico che gli addetti ai lavori possono scrivere all’indirizzo mail: phf@cineclubshining.it o telefonare al 3381883137.

ProgrammaMercoledì 13 luglio ore 21.30 - LA CASA DEI MILLE CORPI - Mercoledì 20 luglio ore 21.30 - DEMONI 2 L'INCUBO RITORNA

Mercoledì 27 luglio ore 21.30 - L'ULULATO - Mercoledì 3 Agosto ore 21.30 - LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH

Mercoledì 10 Agosto ore 21.30 - RABID SETE DI SANGUE - Mercoledì 17 Agosto ore 21.30 - ALMOST BLUE

Mercoledì 24 Agosto ore 21.30 - IL SIGNORE DEL MALE

Mercoledì 31 Agosto ore 21.30 - LA CASA DELL'ESORCISMO

Rosso italiano - Cinema horror, fantasy e thriller13-23 aprile Cinema Trevi – Cineteca Nazionale - Vicolo del Puttarello, 25 -

Mario Bava, Lucio Fulci, Dario Argento, Antonio Margheriti, Riccardo Freda: autori il cui nome è da tempo oggetto di culto in Italia e all’estero. Registi in grado di muoversi all’interno del cinema di genere sfoderando una statura autoriale che non può essere messa in discussione. Accanto a loro a partire dalla fine degli anni sessanta altri cineasti che, sebbene amati soprattutto da appassionati e cinefili, non hanno contribuito in misura minore alla ricchezza di quella sorprendente produzione che spazia dal giallo al gore passando per la fantascienza. Una produzione in grado di garantire incassi considerevoli e di penetrare con successo il mercato estero. Merito di una visionarietà capace di travalicare culture specifiche perché legata all’immagine pura, alla rappresentazione estrema. Il cinema horror italiano ha infatti avuto il merito di spingersi in territori visivi nuovi, dove la forza delle inquadrature ha spesso sostituito il peso delle storie. Un limite se applicato ad altri generi, un risultato eccellente se rapportato ai film di paura e terrore. Questo primo capitolo di Rosso italiano, dal quale sono stati volutamente esclusi Bava, Argento, Freda, Fulci, Margheriti e Avati che saranno oggetto di un successivo omaggio, indaga dunque quegli autori che in misura diversa hanno sviluppato questa tendenza alla visionarietà assoluta, qualche volta imitando il cinema americano, spesso invece anticipandone le linee. Per l’occasione la Cineteca Nazionale ha recuperato dal proprio archivio molte copie uniche, permettendo la visione in pellicola di film rari da tempo fruibili solo su dvd o videocassetta.
Per informazioni: CSC-CN: 06.72294371 – 06.72294224 Cinema Trevi – Cineteca Nazionale: Tel: 06.6781206 E.Mail: salatrevi@snc.it - www.snc.it

PROGRAMMA
- Mercoledì 13 aprile
 

- ore 20.30 - Incontro con Cinzia Monreale, Mario Caiano, Umberto Lenzi, Stefano della Casa a seguire L’Italia dei generi (2005) di Stefano della Casa, con Miranda Bevilacqua; regia: Max Croci; produzione: Francesca De Martini per Skycinema; durata: 50’; beta Gli anni d’oro del cinema di genere, per la precisione quelli tra 1955 e il 1972, raccontati dalla voce dei protagonisti. Sulla base della contrapposizione Italia – America, il documentario tratta il genere storico mitologico, l’horror, il western, la fantascienza, il giallo, a seguire Buio omega (1979) Regia: Aristide Massaccesi (Joe D’Amato); soggetto: Giacomo Guerrini; sceneggiatura: Ottavio Fabbri; interpreti: Cinzia Monreale, Franca Stoppi, Kieran Canter; produzione D.R. per le Comunicazioni di Massa; durata: 93’ - Anna muore vittima dei malefici della perfida Iris, decisa a prendere il posto della ragazza nel cuore di Francesco, ricco orfano erede di molte proprietà. Francesco però non ha intenzione di rinuciare ad Anna, e di nascosto ne trafuga il cadavere e lo imbalsama.

- Giovedì 14 aprile 

- ore 17.00 - Il profumo della signora in nero (1974)Regia: Francesco Barilli; soggetto e sceneggiatura: Francesco Barilli, Massimo D’Avak; interpreti: Mismy Farmer, Maurizio Bonuglia, Nike Arrighi, Mario Scaccia; produzione: Euro; durata: 101’ - Una setta dedita al cannibalismo scopre il segreto di una giovane donna. Ricattata e sottoposta a vessazioni psicologiche di ogni tipo, la ragazza finisce per uccidersi.
- ore 19.00 La tarantola dal ventre nero (1971) Regia: Paolo Cavara; soggetto: Marcello Danon; sceneggiatura: Lucille Laks; interpreti: Claudine Auger, Barbara Bouchet, Giancarlo Giannini, Stefania Sandrelli; produzione: Dama Produzione; durata: 94’ - Un serial killer particolarmente violento e sadico uccide le sue vittime, rigorosamente donne, dopo averle torturate. Sulle sue tracce si mettono il commissario Tellini e Paolo Zani, marito della prima assassinata.
- ore 21.00 Incontro con Ruggero Deodato a seguire Cannibal Holocaust (1979) Regia: Ruggero Deodato; soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Clerici; interpreti: Francesca Ciardi, Luca Barbareschi, Robert Kerman, Gabriel Yorke; produzione: F.D. cinematografica; durata: 95’ - Il professor Munro è chiamato a far luce sulla misteriosa scomparsa di un gruppo di ricercatori inoltratisi nella giungla amazzonica. Il ritrovamento del materiale girato dai quattro fa luce sulla loro agghiacciante fine.

- Venerdì 15 aprile 

- ore 17.00 - La casa del buon ritorno (1986) Regia: Beppe Cino; soggetto e sceneggiatura: Beppe Cino; interpreti: Fiammetta Carena, Francesco Costa, Stefano Gabrini, Amanda Sandrelli; produzione: Moviemachine; durata: 91’ - Luca, ormai trentenne, torna in compagnia della fidanzata nel casolare di campagna dove ha trascorso l’infanzia. Anni prima il luogo era stato teatro di un fatto violento, la morte di una bambina, forse causato proprio da Luca. I ricordi riaffiorano, i peggiori incubi prendono corpo.
- ore 19.00 - Notturno con grida (1982) Regia: Ernesto Gastaldi, Vittorio Salerno; soggetto e sceneggiatura: Ernesto Gastaldi, Vittorio Salerno; interpreti: Gerardo Amato, Martine Brochard, Gioia Scola; produzione: Welcome Films; durata: 88’ - Durante una seduta spiritica è evocato il fantasma di un uomo ucciso misteriosamente. I partecipanti sembrano voler far luce sul mistero, in realtà ognuno nasconde un segreto.
- ore 21.00 - L’occhio nel labirinto (1972) Regia: Mario Caiano; soggetto: M. Caiano, Horst Hachler, Antonio Saguera; sceneggiatura: M. Caiano, Antonio Saguera; interpreti: Adolfo Celi, Alida Valli, Sybil Danning; produzione: Transeuropa; durata: 94’ - Julie è in cura da un analista, che è anche il suo amante. Una notte l’uomo scompare. Di rivelazione in rivelazione Julie si avvicina alla soluzione del mistero.

- Sabato 16 aprile 

- ore 18.00 - Una farfalla con le ali insanguinate (1971) Regia: Duccio Tessari; soggetto: Gianfranco Clerici; sceneggiatura: Duccio Tessari, Gianfranco Clerici; interpreti: Helmut Berger, Lorella De Luca, Giancarlo Sbragia, Silvano Tranquilli; produzione: Titanus; durata: 100’ - Una giovane ragazza francese è trovata morta in un parco: del delitto è accusato un giornalista televisivo. Qualche tempo dopo, quando l’uomo è in carcere, un nuovo duplice omicidio riapre il caso.
- ore 20.00 - 5 tombe per un medium (1966) Regia: Massimo Pupillo; soggetto esceneggiatura: Romano Migliorini, Roberto Natale; interpreti: Barbara Steele, Edward Bell, Richard Garret, Alfred Rice; produzione: M.B.S. cinematografica – G.I.A. cinematografica; durata: 90’ - Un giovane notaio riceve l’invito scritto di recarsi in una villa isolata per redigere un testamento. All’arrivo scopre che l’autore del biglietto è morto da un anno. E non sarà l’unica macabra scoperta

- Domenica 17 aprile 

- ore 18.00 - Bakterion (1982) Regia: Tonino Ricci (Anthony Richmond); soggetto e sceneggiatura: Jaime Comas, Victor A. Catena; interpreti: Roberto Ricci, Janet Agren, José Lifante; produzione: Nuova Galassia Film, European Film, Arco Films; durata: 95’ - Il diabolico professor Adams ha creato un virus capace di generare mostri. Mentre si cerca una soluzione, l’esercito pensa di sganciare sulla città una bomba atomica.
- ore 20.00 - Incontro con Umberto Lenzia seguire Cannibal ferox (1981) Regia: Umberto Lenzi; soggetto e sceneggiatura: Umberto Lenzi; interpreti: John Bartha, Lorraine De Selle, Meg Fleming; produzione: Dania Film; durata: 93’ - Gloria, una ragazza americana, si reca in amazzonia per far luce su alcuni casi di supposto cannibalismo.

martedì 19 aprile
ore 19.00 - Dellamore, Dellamorte (1994) Regia: Michele Soavi; soggetto: Dal romanzo di Tiziano Sclavi; sceneggiatura: Gianni Romoli; interpreti: Rupert Everett, Anna Falchi, Stefano Masciarelli; produzione: Audifilm, Urania Film; durata: 106’
Francesco Dellamorte, guardiano del cimitero del paese, vive rinchiuso in se stesso. Un giorno però i morti ritornano, e allora Dellamorte deve combatterli affinchè non annientino il mondo dei vivi.

ore 21.00 - Incontro con Dardano Sacchetti e Stefano Molinari a seguire
Demoni 2… L’incubo ritorna (1986)
Regia: Lambreto Bava; soggetto e sceneggiatura: Lamberto Bava, Dardano Sacchetti, Franco Ferrini, Dario Argento; interpreti: Asia Argento, Nancy Brilli, Virginia Bryant, Stefano Molinari; produzione: Dac Film; durata: 91’
La sedicenne Sally è attratta da un programma televisivo che rievoca un sanguinoso quanto inspiegabile fatto di sangue avvenuto un anno prima in un cinema della sua città. Improvvisamente i demoni che popolano il video prendono possesso dell’appartamento e pian piano dell’intero palazzo.

mercoledì 20 aprile
ore 17.00 - Spettri (1987) Regia: Marcello Avallone; soggetto: M. Avallone, Andrea Purgatori, Maurizio Tedesco; sceneggiatura: M. Avallone, Andrea Purgatori, Maurizio Tedesco, Dardano Sacchetti; interpreti: Massimo De Rossi, Donald Pleasence, Lavimnia Grizzi; produzione: Reteitalia Trio Cinema e Televisione; durata: 92’
Durante gli scavi per i lavori della metropolitana di Roma, viene rinvenuta una misteriosa tomba. Per gli archeologi chiamati a identificarla, il destino ha in sorte terribili sorprese.

ore 19.00 - Extrasensorial (1982) - Regia: Alberto De Martino; soggetto: Alberto De Martino, Massimo De Rita; sceneggiatura: Theodore Apstein; interpreti: Michael Moriarty, Penelope Milford, Cameron Mitchell; produzione: Deantir; durata: 98’
Un medico americano è sconvolto da visioni raccapriccianti. Quello che vede è in realtà il frutto delle efferatezze comesse dal suo gemello siamese, dal quale era stato diviso da piccolo e dato per morto in un incendio.

ore 21.00
Incontro con Luigi Cozzi - Contamination (1980) - Regia: Luigi Cozzi; soggetto e sceneggiatura: Luigi Cozzi; interpreti: Carlo De Mejo, Gisela Hahn, Louise Marleau; produzione: Alex Cinematografica; durata: 95’
Di ritorno da un viaggio su Marte, l’astronauta Hubbard viene congedato a causa di farneticanti racconti relativi alla missione compiuta. Mesi dopo, però, un misterioso virus fa la sua comparsa sulla terra.

giovedì 21 aprile
ore 19.00 - Amityville Possession (1982) - Regia: Damiano Damiani; soggetto: Hans Holzer; sceneggiatura: Tommy Lee Wallace; interpreti: Burt Young, Rutanya Alda, Erica Katz, Moses Gunn, Diane Franklin; produzione: Orion; durata: 104’
La famiglia Montelli si stabilisce in una villa di campagna ad Amityville, da subito si manifestano strani fenomeni.

ore 21.00 - Incontro con Francesco Crispino e Lucio Manlio Battistrada a seguire - L’estrusco uccide ancora (1972)
Regia: Armando Crispino; soggetto e sceneggiatura: Armando Crispino, Lucio Manlio Battistrada; interpreti: Enzo Cerusico, Carlo De Mejo, Samantha Eggar; produzione: Mondial Tefi; durata: 105’
Un misterioso assassino rinnova il rito del dio etrusco Tuchulcha, cui venivano offerti sacrifici umani. Un commissario indaga mentre l’omicida colpisce ancora e ancora…

venerdì 22 aprile
ore 19.00 - Virus (1981) - Regia: Bruno Mattei (Vincet Dawn); soggetto: Claudio Fragasso; sceneggiatura: Claudio Fragasso, Josè Maria Cunilles; interpreti: Bernard Seray, Piero Fumelli, Selan Karay, Patrizia Costa; produzione: Beatrice Film; durata: 98’ - La multimazionale Hope, con sede in Nuova Guinea, fa esperimenti nel tentativo di controllare chimicamente la crescita della popolazione del Terzo Mondo. Una perdita all’impianto genera negli addetti alla sperimentazione una mutazione genetica che li trasforma in zombie.

ore 21.00 Incontro con Ciro Ippolito A seguire Alien 2 sulla terra (1980)
Regia: Ciro Ippolito (Sam Cromwell); soggetto e sceneggiatura: Ciro Ippolito; interpreti: Robert Barrese, Belinda Mayne, Judy Perrin; produzione: G.P.S.; durata: 92’
Annunciata dalle percezioni di una giornalista dotata di poteri extrasensoriali, una catastrofe incombe sul genere umano: esseri alieni si sono impadroniti di una navicella di ritorno sulla terra.

sabato 23 aprile
ore 19.00 - I corpi presentano tracce di violenza carnale (1973) Regia: Sergio Martino; soggetto: Sergio Martino; sceneggiatura: Sergio Martino, Ernesto Gastaldi; interpreti: Tina Aumont, Luc Merenda, Roberto Bisacco; produzione: Champion; durata: 95’
Un omicida maniaco sessuale uccide alcune giovani studentesse dell’Università di Perugia. Tra queste la sola Jane, aiutata da un amico, riesce a salvarsi e a smascherare l’assassino.

ore 21.00
Antropophagus (1980) - Regia: Aristide Massaccesi; soggetto: Aristide Massaccesi, Luigi Montefiori; sceneggiatura: Luigi Montefiori; interpreti: Simone Baker, Tisa Farrow, Vanessa Steiger, Saverio Vallone; produzione: P.C.M. International filmirage; durata: 92’
Un gruppo di ragazzi, in vacanza su uno yacht in rotta lungo gli arcipelaghi della Grecia, approda su un’isola dove i pochi abitanti rimasti sono sconvolti dal terrore.

COMUNE DI PARMA

ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ CULTURALI E TEATRALI

UFFICIO CINEMA

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA I GIARDINI DELLA PAURA

spaghetti vs. hamburger ogni mercoledì, dal 7 Luglio al 25 Agosto 2004 ore 21,30 - Giardini di San Paolo, Parma

Dopo lo straordinario successo delle quattro precedenti edizioni, torna I Giardini della Paura, la rassegna cinematografica estiva dedicata all’horror e ai suoi maestri. A partire dal 7 luglio e per ogni mercoledì di luglio e agosto, nel suggestivo e “decadente” scenario dei Giardini di S. Paolo, parco di un antico convento nel cuore di Parma, saranno proiettati alcuni dei capolavori del cinema horror e thriller italiano e americano. Da quest’anno, infatti,     il programma prevede un’alternanza dialettica di pellicole nostrane e statunitensi, tra le quali  Non aprite quella porta e Halloween, capostipiti di serie cinematografiche di successo.

Ingresso gratuito

Info: Ufficio Cinema - Assessorato alle Attività Culturali e Teatrali del Comune di Parma Tel. 0521.218684

www.ufficiocinema.it      cinema@comune.parma.it

In collaborazione con Fondazione Scuola Nazionale di Cinema – Cineteca Nazionale

RASSEGNA ANY GIVEN MONDAY - dal 17/05 al 12/07 - John Carpenter

Dark Star - Tutto il cinema di John Carpenter

 

Roma, Cinema Dei Piccoli - 

ogni lunedì dal 17 maggio al 12 luglio 2004

ingresso: 1 film 4 euro, 2 film 5 euro, 3 film 7 euro

 

A trent'anni dal leggendario esordio di Dark Star (1974), Any Given Monday, il lunedì cult al Cinema Dei Piccoli, rende un doveroso omaggio a uno dei più amati, imitati e influenti cineasti americani, John Carpenter. Ogni lunedì, dal 17 maggio al 12 luglio, una retrospettiva completa di 17 film rigorosamente in pellicola, la prima mai realizzata a Roma, per ripercorrere interamente la carriera di un regista chiave della nuova Hollywood, autore di pietre miliari del cinema horror e fantastico che ha saputo raccogliere negli anni schiere di fan in tutto il mondo. Spesso ai margini dell'industria più ricca, a volte snobbato dalla critica ufficiale, John Carpenter ha comunque portato avanti con coerenza un cinema innovativo e personalissimo, mescolando orrore e ironia, irriverenza politica e amore per i classici hollywoodiani, e diventando un punto di riferimento irrinunciabile per le nuove generazioni di autori indipendenti. La rassegna, organizzata come sempre dall'associazione "La Farfalla sul Mirino", farà riscoprire cult straordinari come 1997: Fuga da New York, La cosa, Christine la macchina infernale, gioielli più recenti come Il seme della follia o Vampires, ma riporterà anche sugli schermi i primi, rarissimi film di Carpenter: Dark Star, la cui proiezione evento chiuderà la retrospettiva il 12 luglio, e Distretto 13 - Le brigate della morte, che invece apre la rassegna lunedì 17 maggio insieme a due monumenti del cinema horror come Fog e Halloween. (vedi programma)

 

Info: 06.8553485 - www.offscreen.it - organizzazione: Ass. Cult. La Farfalla sul Mirino

per informazioni e per il materiale fotografico - Stefano Finesi - cell: 333.4482025

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