Rosso Italiano 3 al Cinema Trevi Vicolo del Puttanello 25 Roma



Cinema Trevi - Vicolo del Puttanello, 25 - Roma
TENEBRIA FILM FESTIVAL 2006
Festival del cinema noir indipendente italiano si terrà anche quest'anno a Roma il 31 ottobre notte di Halloween Questi i film selezionati per la seconda edizione e gli orari di proiezione
h.17,00 -
IN
LUCE – STORIA DI TEATRO (111')
regia
Sergio
Chiorino
- h.18,20 - FRAGOLE A MEZZANOTTE (73')
regia Domenico
Natella
h.19,40 - FRAMMENTI
DI SCIENZE INESATTE ('104')
regia Stefano
Bessoni
h.21,05 - FOBIA (12') regia Ciro Eugenio Caliandro - h.21,20 - UN ALTRO RACCONTO (15') regia Chiara Pavoni -h.21,35 - ZEROSIGMA 1.0 K > D > S (10') regia Alex G. Raccuglia
La giuria sarà popolare, ad ogni spettatore all'ingresso sarà consegnata una scheda con la quale votare il cortometraggio e il lungometraggio preferito. Al termine della serata dopo lo spoglio delle schede di votazione saranno proclamati i vincitori del festival.
http://xoomer.alice.it/tenebriax/
Bava
negli occhi -
Dal
21 ottobre al 1 novembre Sentieri Selvaggi e il Detour rendono omaggio a Mario
Bava con una rassegna completa di tutti i suoi film. Sarà l’occasione per
confrontarsi – con visioni e dibattiti - con il mondo poetico di un grande
sognatore di immagini e di mondi nascosti, un umile artigiano che ha
rivoluzionato in silenzio il cinema italiano.
Dal
21 ottobre al 1 novembre Sentieri Selvaggi in collaborazione con il cineclub
Detour rende omaggio a Mario Bava con una rassegna completa (la prima in Italia)
di tutte le sue opere. Sarà l’occasione per confrontarsi con il mondo poetico
di un grande sognatore di immagini e di mondi nascosti, un umile artigiano (come
soleva definirsi lui stesso) che ha rivoluzionato in silenzio il cinema
italiano, dominato quasi per intero da sceneggiatori. Bava iniziò infatti come
direttore della fotografia, mantenendo poi anche da regista uno spiccatissimo
gusto per la costruzione visiva dell’immagine, dell’inquadratura. Cinema di
genere il suo, ma al contempo anche cinema fortemente autoriale, all’insegna
di un connubio realizzato molto di rado in Italia.
La
rassegna dedicata al maestro ripercorrerà allora tutte le fasi del suo cinema
(passando anche attraverso alcuni suoi esperimenti televisivi), di cui si parlerà
con diversi ospiti che interverranno a presentare alcuni film. Un omaggio dovuto
allora questo, anche perché “se il cinema è un’invenzione del futuro, gli
occhi di Bava continuano a guardare”.
INFO:
Venerdì
21 ottobre C’era una volta
l’horror (In Italia)
20:30
Incontro con Paolo Fazzini, esperto di cinema horror
a
seguire Le ombre della paura- Il cinema italiano del terrore 1960/1980 di
Paolo Fazzini e Marco Cruciani (Ita, 2002, 85’) Un’indagine sul nostro
cinema horror e ancor di più un viaggio nel passato in cui ci accompagneranno
numerosi artisti intervistati per l’occasione come Daria Nicolodi, Lamberto
Bava, Dario Argento e tanti altri.
23:00 La frustra e il corpo (Ita/Fra, 1963, 89’) Un barone psicopatico torna nel castello in cui vive il fratello per riavvicinarsi alla cognata e riprendere con lei una relazione perversa e morbosa. Un grande Christopher Lee in un gotico affascinante e “malato”
Sabato
22 ottobre Gli albori del thriller
21:00
Sei donne per l’assassino (Ita, 1964, 84’) Un assassino mascherato
comincia ad uccidere una serie di modelle che lavorano in un atelier di Roma. La
polizia si mette sulle sue tracce, ma non si tratta di un’impresa facile…Un
delirio di luci e colori per un’opera che passa dal gotico al pop come niente
fosse. Una vera pietra miliare del genere.
22:30
La ragazza che sapeva troppo (Ita,
1963, 88’) Una ragazza americana in visita a Roma viene coinvolta in una
serie di delitti. E la prossima vittima sembrerebbe essere proprio lei…Sullo
sfondo di una Piazza di Spagna solare e al tempo stesso minacciosa, si consuma
uno dei primi capolavori del maestro.
Domenica
23 ottobre Barbara Steele, il corpo
dell’orrore
21:00
Proiezione di un’intervista a Barbara Steele + incontro la Ripley’s Home
Video
21:30
La maschera del demonio (Ita, 1960, 81’) La strega Asa, torturata e
uccisa due secoli prima, viene fatta tornare alla luce da due ignari
viaggiatori. Per loro comincerà un vero e proprio incubo…Il primo capolavoro
di Mario Bava che inaugurò, dopo I vampiri di Freda, l’horror in
Italia.
23:00
Mario Bava, maestro del macabro (Usa, 2000, 60’) di Garry. S. Grant
Un documentario sul cinema di Mario Bava al quale hanno partecipato
numerosi grandi registi che lo hanno sempre amato come Tim Burton, John
Carpenter, Joe Dante e tanti altri.
Lunedì
24 ottobre I tre volti di Bava
20:30
I tre volti della paura (Ita/Fra,
1963, 97’) Opera divisa in tre episodi (I Wurdalak, Il telefono,
La goccia d’acqua) in cui Mario Bava riprende un’intera tradizione
letteraria dell’horror con risultati eclatanti per potenza visiva e modernità
teorica.
22:00
Le spie vengono dal semifreddo (Ita/Usa, 1966, 83’) Franco e
Ciccio, due portieri pasticcioni, vengono scelti per una missione delicatissima:
dovranno sconfiggere il temibile Dott. Goldfoot intenzionato a far fuori tutti i
generali americani e russi. Un Bava tutto da scoprire quello del film, capace di
intendersi a meraviglia con Franchi e Ingrassia e di concepire il cinema come
oggetto astratto, fuori da ogni coordinata.
23:30
Terrore nello spazio (Ita/Spa, 1965, 82’) Disavventure di un gruppo di
astronauti che, capitati sul pianeta Aura, vengono attaccati da esseri privi di
corpo. Una geniale incursione di Bava nella fantascienza (l’unica della sua
carriera peraltro) con un’opera in cui molti hanno visto le prove generali per
Alien.
Martedì
25 ottobre Operazione cinema
21:00
Operazione paura (Ita, 1966, 82’) Intorno alla fine dell’Ottocento, una
bambina morta diverso tempo prima tormenta gli abitanti di un villaggio,
costringendoli al suicidio. Uno dei film più acclamati di Bava che scopre
l’illusione del set, trasformando il suo cinema in un continuo e vibrante
gioco di specchi.
22:30
La strada per Fort Alamo (Ita, 1964, 80’) Bud, dopo essersi mascherato da
soldato ed aver rapinato una banca, incontra alcuni soldati che si stanno
dirigendo verso Fort Alamo. Sarà costretto a seguirli…Il primo western di
Bava che si pone a metà strada tra il classicismo del genere e il suo
superamento.
Mercoledì
26 ottobre
Detour e mutazioni
a
seguire : Gli Invasori (Ita/Fra, 1961, 95’) Il figlio del re del
Vichinghi, intenzionato a vendicare la morte del padre, guida il suo popolo alla
riscossa contro i Britanni. Ma ignora l’esistenza di suo fratello, adottato
proprio dalla regina di Britannia…Tra la composizione figurativa del peplum e
la ripresa del precedente film di Fleisher (I Vichinghi), un Bava
divertito e scattante.
23:00
Ercole al centro della terra (Italia, 1961, 88’) Ercole, innamorato
della sua Deianira, scende nel mondo degli inferi, cercando di strappare la
donna alla maledizione di un malvagio tiranno. Uno dei peplum più intensi e
originali del nostro cinema, pieno di atmosfere inquietanti e di scivolamenti
verso l’horror più puro.
Giovedì
27 ottobre Bava e il fumetto
21:00
Diabolik (Ita/Fra, 1968, 100’) Ginko, capo della polizia, cerca in
tutti i modi di catturare l’astuto e velocissimo Diabolik, ma non c’è
niente da fare…Una delle opere più importanti di Bava, un vero e proprio
caledoscopio di salti e rincorse filmate con uno sguardo davvero ispirato.
23:00
I coltelli del vendicatore (Ita, 1966, 83’) Il vichingo Ririk, tormentato
dalla colpa per aver violentato una donna, decide di proteggerla dagli attacchi
ripetuti del malvagio Hagen…Dopo la fortunata esperienza de Gli invasori,
Mario Bava si ri/avventura in un cinema muscolare e immediato pieno di risonanze
di afflati epici.
Venerdì
28 ottobre La trasgressione di Bava
21:00
5 bambole per la luna d’agosto (Ita, 1970, 81’) Un inventore che ha
appena testato una nuova formula, accetta l’invito di un ricco signore e si
reca, poco prudentemente, nella sua villa…All’apparenza una variazione su un
classico della Christie (Dieci piccoli indiani), più in profondità una
riflessione accecante sul corpo e sulle sue trasformazioni.
22:30
Quante volte…quella notte (Ita/Rft, 1972, 88’) Uno scienziato
spiega i molteplici punti di vista con cui è possibile raccontare una storia.
Che è quella di una giovane che, dopo essere andata a ballare con un suo
coetaneo, rischia di essere violentata dallo stesso. Ma potrebbe anche essere
vero il contrario… Il tono è pirandelliano, lo stile quello frenetico in voga
negli anni Settanta, lo sguardo quello di un Bava memorabile. E non a caso
proibito dalla censura…
00:00
L’Odissea-Episodio di Polifemo (Ita, 1968, 100’) Forse l’episodio più
famoso della Odissea televisiva di Franco Rossi, diretto da un Mario Bava
che sconvolge gli spazi limitati del piccolo schermo con una prepotenza
autoriale che lascia il segno.
Sabato
29 ottobre Dardano Sacchetti, uno
scrittore per Bava
20:30
Incontro con Dardano Sacchetti
a
seguire Reazione a catena (Ita,
1971, 88’) Un’anziana contessa viene barbaramente uccisa nella sua villa
situata in una baia. La sua eredità fa gola agli eredi tanto da dare inizio ad
un vera carneficina… Sceneggiata da un allora giovanissimo Dardano Sacchetti,
un’opera tra le più folgoranti di Bava, un apologo magistrale e crudele sulla
violenza e sull’uomo.
23:00
Shock (Ita, 1977, 93’) Il piccolo Marco, dopo la morte misteriosa del
padre, comincia ad assumere strani atteggiamenti. La madre sospetta
qualcosa…Scritto dal prolifico Sacchetti, una degli ultimi memorabili Bava,
quasi una sorta di film testamento.
Domenica
30 ottobre Il rosso segno della sperimentazione
20:30
Il demoniaco nell’arte (Ita, 1949, 35’) Uno dei più belli cortometraggi
di Mario Bava, qui intento ad investigare il risvolto malefico presente nella
storia dell’arte.
21:00
Il rosso segno della follia (Ita/Spa, 1970, 100’) Ossessionato da un
trauma che si porta dietro sin dall’infanzia, John Harrington comincia ad
uccidere donne vestite con l’abito da sposa, tra le quali anche la moglie. La
quale però torna subito dopo come fantasma… Una delle opere meno conosciute
in Italia di Bava e al tempo stesso una di quelle più amate all’estero.
22:30
L’anfiteatro Flavio (Ita,1947, 30’) La storia dell’Anfiteatro Flavio
documentata e filmata da un Mario Bava “televisivo”.
23:00
Roy Colt and Winchester Jack (Ita, 1970, 86’) Tra rapine in banca,
strane alleanze con un malavitoso russo e l’amore per un’indiana, Roy Colt e
il suo amico/nemico Winchester Jack si mettono sulle tracce di un tesoro
indiano. Secondo ed ultimo western di Bava, qui alle prese con un omaggio
appassionato e sincero ad un western picaresco e movimentato.
Lunedì
31 ottobre Il Bava maledetto
21:00
Cani arrabbiati (Ita, 1974,
22:30
Frammenti di La casa dell’esorcismo Spezzoni
della versione rimontata di Lisa e il diavolo dal produttore Alfred
Leone.
23:00
Lisa e il diavolo (Ita/Spa/Rft, 1973,
Martedì
1 novembre L’orrore della paura
20:30
Gli orrori del castello di Norimberga (Ita/ Rft, 1972, 89’) Un barone
sadico e torturatore viene riportato in vita e incomincia a riempire il suo
cammino di nuovi morti. Girata in Austria da un Bava che accentua ancora più
delle altre volte il suo virtuosismo tecnico, un’opera che si alimenta di
accensioni visive da brivido.
23:30
La Venere d’Ille (Ita, 1978, 60’) Nei primi decenni
dell’Ottocento, il giovane Alfonso viene ostacolato nel suo matrimonio da una
statua di Venere che lo vuole tutto per sé…Girata per la televisione con la
collaborazione del figlio Lamberto, l’ultima grande opera di Mario Bava,
un’esplosione romantica e orrorifica di tutti i temi a lui cari.
E’ stato definito, salvo sorprese dell’ultimo ora, il programma del PesarHorrorFest, il Festival di cinema horror che si terrà a Pesaro dal 24 al 28 di agosto nella splendida cornice degli Orti Giuli, alla biblioteca San Giovanni ed, in caso di pioggia, al Teatro Sperimentale.
Le novità, rispetto a quanto già annunciato, sono relative alle prime visioni: in anteprima assoluta sarà presentato il nuovo lavoro del bravo Lorenzo Bianchini (già presente, e molto applaudito, anche l’anno scorso): a Pesaro sarà effettuata la prima proiezione di “Film sporco”. In anteprima italiana sarà poi presentato dai registi e dai produttori “Road to L.” un documentario su H.P.Lovecraft relativo a un viaggio che il geniale scrittore avrebbe compiuto nel secolo scorso nel nostro paese. Sarà anche riproposto “Willard il paranoico”, un horror americano non adeguatamente apprezzato dal pubblico durante l’uscita nelle sale. Infine, nella sala video, ci sarà la proiezione del film “Skarr”, opera prima di Alex G.Raccuglia.
Grande
attesa per il concorso di cortometraggi: rispetto all’anno scorso sono
triplicati gli iscritti e sono diventati 50 (un numero considerevole essendo
limitato al solo genere horror); proprio per questo motivo sarà assegnato un
premio aggiuntivo per il miglior soggetto. Si preannuncia quindi difficile il
lavoro per la giuria presieduta dal critico di "Nocturno" Davide
Pulici e formata dai registi Ivan Zuccon e Adriano Razzi, dallo scrittore
Stefano Massaron e dal redattore di AF Digitale Marco Badioli. I vincitori
saranno proclamati nella serata conclusiva prima della proiezione del cult-movie
“A Venezia…un dicembre rosso shocking” interpretato da Donald Sutherland e
diretto da Nicolas Roeg. Uno dei
momenti più attesi è quello di sabato 27 quando sarà protagonista assoluto
Sergio Martino, uno degli autori di maggior successo di tutta la storia del
cinema italiano ed autore di alcuni ottimi thriller, quattro dei quali saranno
presentati a Pesaro. A lui, al suo cinema e alla sua musa ispiratrice Edwige
Fenech è anche dedicato il manifesto del Festival, realizzato da Andrea Renzoni.
Da segnalare anche la gita che sarà
effettuata, nel pomeriggio di domenica 28, al Museo dell’Orrore di Fabriano,
luogo pieno di effetti speciali, trucchi e materiale relativo a famosi film
horror e il cui presidente onorario è Carlo Rambaldi. A
completare il programma: incontri letterari, serate a tema e la visione
esclusiva di un film a sorpresa che delizierà il pubblico nella notte di sabato
27.
Mercoledì
13 luglio ore 21.30 - LA
CASA
DEI
MILLE CORPI - Mercoledì
20 luglio ore 21.30 - DEMONI
2
L'INCUBO
RITORNA
Mercoledì 27 luglio ore 21.30 - L'ULULATO - Mercoledì 3 Agosto ore 21.30 - LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH
Mercoledì 10 Agosto ore 21.30 - RABID SETE DI SANGUE - Mercoledì 17 Agosto ore 21.30 - ALMOST BLUE
Mercoledì 24 Agosto ore 21.30 - IL SIGNORE DEL MALE
Mercoledì 31 Agosto ore 21.30 - LA CASA DELL'ESORCISMO
Rosso italiano - Cinema horror,
fantasy e thriller13-23 aprile Cinema Trevi – Cineteca Nazionale - Vicolo del
Puttarello, 25 -
Mario
Bava, Lucio Fulci, Dario Argento, Antonio Margheriti, Riccardo
Freda: autori il cui nome è da tempo oggetto di culto in Italia e
all’estero. Registi in grado di muoversi all’interno del cinema di genere
sfoderando una statura autoriale che non può essere messa in discussione.
Accanto a loro a partire dalla fine degli anni sessanta altri cineasti che,
sebbene amati soprattutto da appassionati e cinefili, non hanno contribuito in
misura minore alla ricchezza di quella sorprendente produzione che spazia dal
giallo al gore passando per la fantascienza. Una produzione in grado di
garantire incassi considerevoli e di penetrare con successo il mercato estero.
Merito di una visionarietà capace di travalicare culture specifiche perché
legata all’immagine pura, alla rappresentazione estrema. Il cinema horror
italiano ha infatti avuto il merito di spingersi in territori visivi nuovi, dove
la forza delle inquadrature ha spesso sostituito il peso delle storie. Un limite
se applicato ad altri generi, un risultato eccellente se rapportato ai film di
paura e terrore. Questo primo capitolo di Rosso italiano, dal quale sono stati
volutamente esclusi Bava, Argento, Freda, Fulci, Margheriti e Avati che saranno
oggetto di un successivo omaggio, indaga dunque quegli autori che in misura
diversa hanno sviluppato questa tendenza alla visionarietà assoluta, qualche
volta imitando il cinema americano, spesso invece anticipandone le linee. Per
l’occasione la Cineteca Nazionale ha recuperato dal proprio archivio molte
copie uniche, permettendo la visione in pellicola di film rari da tempo fruibili
solo su dvd o videocassetta.
Per informazioni: CSC-CN: 06.72294371 – 06.72294224 Cinema Trevi –
Cineteca Nazionale: Tel: 06.6781206 E.Mail: salatrevi@snc.it - www.snc.it
PROGRAMMA
- Mercoledì 13 aprile
- ore 20.30 - Incontro con Cinzia Monreale, Mario Caiano, Umberto Lenzi, Stefano della Casa a seguire L’Italia dei generi (2005) di Stefano della Casa, con Miranda Bevilacqua; regia: Max Croci; produzione: Francesca De Martini per Skycinema; durata: 50’; beta Gli anni d’oro del cinema di genere, per la precisione quelli tra 1955 e il 1972, raccontati dalla voce dei protagonisti. Sulla base della contrapposizione Italia – America, il documentario tratta il genere storico mitologico, l’horror, il western, la fantascienza, il giallo, a seguire Buio omega (1979) Regia: Aristide Massaccesi (Joe D’Amato); soggetto: Giacomo Guerrini; sceneggiatura: Ottavio Fabbri; interpreti: Cinzia Monreale, Franca Stoppi, Kieran Canter; produzione D.R. per le Comunicazioni di Massa; durata: 93’ - Anna muore vittima dei malefici della perfida Iris, decisa a prendere il posto della ragazza nel cuore di Francesco, ricco orfano erede di molte proprietà. Francesco però non ha intenzione di rinuciare ad Anna, e di nascosto ne trafuga il cadavere e lo imbalsama.
- Giovedì 14 aprile
- ore
17.00 - Il profumo della signora in nero (1974)Regia: Francesco Barilli;
soggetto e sceneggiatura: Francesco Barilli, Massimo D’Avak; interpreti: Mismy
Farmer, Maurizio Bonuglia, Nike Arrighi, Mario Scaccia; produzione: Euro;
durata: 101’ - Una setta dedita al cannibalismo scopre il segreto di una
giovane donna. Ricattata e sottoposta a vessazioni psicologiche di ogni tipo, la
ragazza finisce per uccidersi.
- ore 19.00 La tarantola dal ventre nero (1971) Regia: Paolo Cavara;
soggetto: Marcello Danon; sceneggiatura: Lucille Laks; interpreti: Claudine
Auger, Barbara Bouchet, Giancarlo Giannini, Stefania Sandrelli; produzione: Dama
Produzione; durata: 94’ - Un serial killer particolarmente violento e sadico
uccide le sue vittime, rigorosamente donne, dopo averle torturate. Sulle sue
tracce si mettono il commissario Tellini e Paolo Zani, marito della prima
assassinata.
- ore 21.00 Incontro con Ruggero Deodato a seguire Cannibal Holocaust
(1979) Regia: Ruggero Deodato; soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Clerici;
interpreti: Francesca Ciardi, Luca Barbareschi, Robert Kerman, Gabriel Yorke;
produzione: F.D. cinematografica; durata: 95’ - Il professor Munro è chiamato
a far luce sulla misteriosa scomparsa di un gruppo di ricercatori inoltratisi
nella giungla amazzonica. Il ritrovamento del materiale girato dai quattro fa
luce sulla loro agghiacciante fine.
- Venerdì 15 aprile
- ore
17.00 - La casa del buon ritorno (1986) Regia: Beppe Cino; soggetto e
sceneggiatura: Beppe Cino; interpreti: Fiammetta Carena, Francesco Costa,
Stefano Gabrini, Amanda Sandrelli; produzione: Moviemachine; durata: 91’ -
Luca, ormai trentenne, torna in compagnia della fidanzata nel casolare di
campagna dove ha trascorso l’infanzia. Anni prima il luogo era stato teatro di
un fatto violento, la morte di una bambina, forse causato proprio da Luca. I
ricordi riaffiorano, i peggiori incubi prendono corpo.
- ore 19.00 - Notturno con grida (1982) Regia: Ernesto Gastaldi, Vittorio
Salerno; soggetto e sceneggiatura: Ernesto Gastaldi, Vittorio Salerno;
interpreti: Gerardo Amato, Martine Brochard, Gioia Scola; produzione: Welcome
Films; durata: 88’ - Durante una seduta spiritica è evocato il fantasma di un
uomo ucciso misteriosamente. I partecipanti sembrano voler far luce sul mistero,
in realtà ognuno nasconde un segreto.
- ore 21.00 - L’occhio nel labirinto (1972) Regia: Mario Caiano;
soggetto: M. Caiano, Horst Hachler, Antonio Saguera; sceneggiatura: M. Caiano,
Antonio Saguera; interpreti: Adolfo Celi, Alida Valli, Sybil Danning;
produzione: Transeuropa; durata: 94’ - Julie è in cura da un analista, che è
anche il suo amante. Una notte l’uomo scompare. Di rivelazione in rivelazione
Julie si avvicina alla soluzione del mistero.
- Sabato 16 aprile
- ore
18.00 - Una farfalla con le ali insanguinate (1971) Regia: Duccio Tessari;
soggetto: Gianfranco Clerici; sceneggiatura: Duccio Tessari, Gianfranco Clerici;
interpreti: Helmut Berger, Lorella De Luca, Giancarlo Sbragia, Silvano
Tranquilli; produzione: Titanus; durata: 100’ - Una giovane ragazza francese
è trovata morta in un parco: del delitto è accusato un giornalista televisivo.
Qualche tempo dopo, quando l’uomo è in carcere, un nuovo duplice omicidio
riapre il caso.
- ore 20.00 - 5 tombe per un medium (1966) Regia: Massimo Pupillo;
soggetto esceneggiatura: Romano Migliorini, Roberto Natale; interpreti: Barbara
Steele, Edward Bell, Richard Garret, Alfred Rice; produzione: M.B.S.
cinematografica – G.I.A. cinematografica; durata: 90’ - Un giovane notaio
riceve l’invito scritto di recarsi in una villa isolata per redigere un
testamento. All’arrivo scopre che l’autore del biglietto è morto da un
anno. E non sarà l’unica macabra scoperta
- Domenica 17 aprile
- ore
18.00 - Bakterion (1982) Regia: Tonino Ricci (Anthony Richmond); soggetto e
sceneggiatura: Jaime Comas, Victor A. Catena; interpreti: Roberto Ricci, Janet
Agren, José Lifante; produzione: Nuova Galassia Film, European Film, Arco Films;
durata: 95’ - Il diabolico professor Adams ha creato un virus capace di
generare mostri. Mentre si cerca una soluzione, l’esercito pensa di sganciare
sulla città una bomba atomica.
- ore 20.00 - Incontro con Umberto Lenzia seguire Cannibal ferox (1981)
Regia: Umberto Lenzi; soggetto e sceneggiatura: Umberto Lenzi; interpreti: John
Bartha, Lorraine De Selle, Meg Fleming; produzione: Dania Film; durata: 93’ -
Gloria, una ragazza americana, si reca in amazzonia per far luce su alcuni casi
di supposto cannibalismo.
martedì 19 aprile
ore 19.00 - Dellamore, Dellamorte (1994) Regia: Michele Soavi; soggetto: Dal
romanzo di Tiziano Sclavi; sceneggiatura: Gianni Romoli; interpreti: Rupert
Everett, Anna Falchi, Stefano Masciarelli; produzione: Audifilm, Urania Film;
durata: 106’
Francesco Dellamorte, guardiano del cimitero del paese, vive rinchiuso in se
stesso. Un giorno però i morti ritornano, e allora Dellamorte deve combatterli
affinchè non annientino il mondo dei vivi.
ore 21.00 - Incontro con Dardano Sacchetti e Stefano Molinari a seguire
Demoni 2… L’incubo ritorna (1986)
Regia: Lambreto Bava; soggetto e sceneggiatura: Lamberto Bava, Dardano
Sacchetti, Franco Ferrini, Dario Argento; interpreti: Asia Argento, Nancy
Brilli, Virginia Bryant, Stefano Molinari; produzione: Dac Film; durata: 91’
La sedicenne Sally è attratta da un programma televisivo che rievoca un
sanguinoso quanto inspiegabile fatto di sangue avvenuto un anno prima in un
cinema della sua città. Improvvisamente i demoni che popolano il video prendono
possesso dell’appartamento e pian piano dell’intero palazzo.
mercoledì 20 aprile
ore 17.00 - Spettri (1987) Regia: Marcello Avallone; soggetto: M. Avallone,
Andrea Purgatori, Maurizio Tedesco; sceneggiatura: M. Avallone, Andrea
Purgatori, Maurizio Tedesco, Dardano Sacchetti; interpreti: Massimo De Rossi,
Donald Pleasence, Lavimnia Grizzi; produzione: Reteitalia Trio Cinema e
Televisione; durata: 92’
Durante gli scavi per i lavori della metropolitana di Roma, viene rinvenuta una
misteriosa tomba. Per gli archeologi chiamati a identificarla, il destino ha in
sorte terribili sorprese.
ore 19.00 - Extrasensorial (1982) - Regia: Alberto De Martino; soggetto: Alberto
De Martino, Massimo De Rita; sceneggiatura: Theodore Apstein; interpreti:
Michael Moriarty, Penelope Milford, Cameron Mitchell; produzione: Deantir;
durata: 98’
Un medico americano è sconvolto da visioni raccapriccianti. Quello che vede è
in realtà il frutto delle efferatezze comesse dal suo gemello siamese, dal
quale era stato diviso da piccolo e dato per morto in un incendio.
ore 21.00
Incontro con Luigi Cozzi - Contamination (1980) - Regia: Luigi Cozzi; soggetto e
sceneggiatura: Luigi Cozzi; interpreti: Carlo De Mejo, Gisela Hahn, Louise
Marleau; produzione: Alex Cinematografica; durata: 95’
Di ritorno da un viaggio su Marte, l’astronauta Hubbard viene congedato a
causa di farneticanti racconti relativi alla missione compiuta. Mesi dopo, però,
un misterioso virus fa la sua comparsa sulla terra.
giovedì 21 aprile
ore 19.00 - Amityville Possession (1982) - Regia: Damiano Damiani; soggetto:
Hans Holzer; sceneggiatura: Tommy Lee Wallace; interpreti: Burt Young, Rutanya
Alda, Erica Katz, Moses Gunn, Diane Franklin; produzione: Orion; durata: 104’
La famiglia Montelli si stabilisce in una villa di campagna ad Amityville, da
subito si manifestano strani fenomeni.
ore 21.00 - Incontro con Francesco Crispino e Lucio Manlio Battistrada a seguire
- L’estrusco uccide ancora (1972)
Regia: Armando Crispino; soggetto e sceneggiatura: Armando Crispino, Lucio
Manlio Battistrada; interpreti: Enzo Cerusico, Carlo De Mejo, Samantha Eggar;
produzione: Mondial Tefi; durata: 105’
Un misterioso assassino rinnova il rito del dio etrusco Tuchulcha, cui venivano
offerti sacrifici umani. Un commissario indaga mentre l’omicida colpisce
ancora e ancora…
venerdì 22 aprile
ore 19.00 - Virus (1981) - Regia: Bruno Mattei (Vincet Dawn); soggetto: Claudio
Fragasso; sceneggiatura: Claudio Fragasso, Josè Maria Cunilles; interpreti:
Bernard Seray, Piero Fumelli, Selan Karay, Patrizia Costa; produzione: Beatrice
Film; durata: 98’ - La multimazionale Hope, con sede in Nuova Guinea, fa
esperimenti nel tentativo di controllare chimicamente la crescita della
popolazione del Terzo Mondo. Una perdita all’impianto genera negli addetti
alla sperimentazione una mutazione genetica che li trasforma in zombie.
ore 21.00 Incontro con Ciro Ippolito A seguire Alien 2 sulla terra (1980)
Regia: Ciro Ippolito (Sam Cromwell); soggetto e sceneggiatura: Ciro Ippolito;
interpreti: Robert Barrese, Belinda Mayne, Judy Perrin; produzione: G.P.S.;
durata: 92’
Annunciata dalle percezioni di una giornalista dotata di poteri extrasensoriali,
una catastrofe incombe sul genere umano: esseri alieni si sono impadroniti di
una navicella di ritorno sulla terra.
sabato 23 aprile
ore 19.00 - I corpi presentano tracce di violenza carnale (1973) Regia: Sergio
Martino; soggetto: Sergio Martino; sceneggiatura: Sergio Martino, Ernesto
Gastaldi; interpreti: Tina Aumont, Luc Merenda, Roberto Bisacco; produzione:
Champion; durata: 95’
Un omicida maniaco sessuale uccide alcune giovani studentesse dell’Università
di Perugia. Tra queste la sola Jane, aiutata da un amico, riesce a salvarsi e a
smascherare l’assassino.
ore 21.00
Antropophagus (1980) - Regia: Aristide Massaccesi; soggetto: Aristide Massaccesi,
Luigi Montefiori; sceneggiatura: Luigi Montefiori; interpreti: Simone Baker,
Tisa Farrow, Vanessa Steiger, Saverio Vallone; produzione: P.C.M. International
filmirage; durata: 92’
Un gruppo di ragazzi, in vacanza su uno yacht in rotta lungo gli arcipelaghi
della Grecia, approda su un’isola dove i pochi abitanti rimasti sono sconvolti
dal terrore.
COMUNE
DI PARMA
ASSESSORATO
ALLE ATTIVITÀ CULTURALI E TEATRALI
spaghetti
vs. hamburger
Dopo
lo straordinario successo delle quattro precedenti edizioni, torna I
Giardini della Paura, la rassegna cinematografica estiva dedicata
all’horror e ai suoi maestri. A partire dal 7 luglio e per ogni mercoledì di
luglio e agosto, nel suggestivo e “decadente” scenario dei Giardini
di S. Paolo, parco di un antico convento nel cuore di Parma, saranno
proiettati alcuni dei capolavori del cinema horror e thriller italiano e
americano. Da quest’anno, infatti, il programma prevede un’alternanza
dialettica di pellicole nostrane e statunitensi, tra le quali Non
aprite quella porta e Halloween,
capostipiti di serie cinematografiche di successo.
Ingresso
gratuito
Info:
www.ufficiocinema.it
In collaborazione con Fondazione Scuola Nazionale di Cinema – Cineteca Nazionale
RASSEGNA ANY GIVEN MONDAY - dal 17/05 al 12/07 - John Carpenter
Roma, Cinema Dei Piccoli -
ogni lunedì dal 17 maggio al 12 luglio 2004
ingresso: 1 film 4 euro, 2 film 5 euro, 3 film 7 euro
A trent'anni dal leggendario esordio di Dark Star (1974), Any Given Monday, il lunedì cult al Cinema Dei Piccoli, rende un doveroso omaggio a uno dei più amati, imitati e influenti cineasti americani, John Carpenter. Ogni lunedì, dal 17 maggio al 12 luglio, una retrospettiva completa di 17 film rigorosamente in pellicola, la prima mai realizzata a Roma, per ripercorrere interamente la carriera di un regista chiave della nuova Hollywood, autore di pietre miliari del cinema horror e fantastico che ha saputo raccogliere negli anni schiere di fan in tutto il mondo. Spesso ai margini dell'industria più ricca, a volte snobbato dalla critica ufficiale, John Carpenter ha comunque portato avanti con coerenza un cinema innovativo e personalissimo, mescolando orrore e ironia, irriverenza politica e amore per i classici hollywoodiani, e diventando un punto di riferimento irrinunciabile per le nuove generazioni di autori indipendenti. La rassegna, organizzata come sempre dall'associazione "La Farfalla sul Mirino", farà riscoprire cult straordinari come 1997: Fuga da New York, La cosa, Christine la macchina infernale, gioielli più recenti come Il seme della follia o Vampires, ma riporterà anche sugli schermi i primi, rarissimi film di Carpenter: Dark Star, la cui proiezione evento chiuderà la retrospettiva il 12 luglio, e Distretto 13 - Le brigate della morte, che invece apre la rassegna lunedì 17 maggio insieme a due monumenti del cinema horror come Fog e Halloween. (vedi programma)
Info: 06.8553485 - www.offscreen.it - organizzazione: Ass. Cult. La Farfalla sul Mirino
per informazioni e per il materiale fotografico - Stefano Finesi - cell: 333.4482025