a cura di Francesco Lussu
Il
miglior gruppo rock d'avanguardia del nostro paese dal ‘75 ad oggi è
costituito dai Goblin, autori di musica
strumentale per le colonne sonore
dei film di Dario Argento ed altri registi, tra l'altro unici italiani apparsi
più volte in classifica negli USA. Mi sembra che non li si potesse definire in maniera
migliore; oltre che una formazione rock progressive, i Goblin sono dei
veri e propri specialisti nella realizzazione di colonne sonore ed il gruppo
preferito dal grande Dario Argento, per il quale hanno composto ed eseguito
musiche destinate a diventare pietre miliari nel campo delle colonne sonore per
altrettante pietre miliari nel campo dei film del regista; in Italia, una delle
band che meglio ha saputo avvicinare il suo stile musicale con l'ambiente
cinematografico è sicuramente quella composta da: Claudio Simonetti alle
tastiere, Fabio Pignatelli al basso, Massimo Morante alla chitarra e Agostino
Marangolo alla batteria; da “Profondo Rosso” fino all'ultimo “Nonhosonno”,
i Goblin rappresentano ancora oggi, un pezzo di storia italiana nel mondo
del cinema Horror "made in Italy".
Proprio
con il capolavoro di Argento è iniziata la grande carriera del gruppo; la
formazione iniziale era composta da Simonetti - Pignatelli - Morante - Martino
(nella copertina appare un quinto elemento Tony Tartarini, che però non
partecipa attivamente al disco, ma era il membro della prima formazione che si
chiamava Oliver e in un secondo momento Cherry Five) l'anno dopo, un quinto elemento si aggiunge ufficialmente è il tastierista Maurizio Guarini, l'album
è "Roller", che non è all'inizio legato a nessun film,
ma in seguito verrà inserito nella versione italiana di "Wampyr"
di
Romero; intanto da questo album Marangolo sostituisce Martino alla batteria. Nel
‘77 ancora un grande successo "Suspiria", che gli stessi Goblin
reputano come lavoro tecnico anche superiore a "Profondo Rosso",
sonorità nuove, effetti sonori "spaventosi" e strumenti singolari,
fra tutti il bozuki e la tabla. Nel ‘78 escono addirittura tre dischi del
gruppo,"Il Fantastico viaggio del bagarozzo Mark", "La
Via della droga" e "Zombi"; proprio quest’ultimo
merita le maggiori attenzioni perchè abbraccia vari generi musicali, in
particolare è la chitarra di Morante in piena evidenza; questa colonna
sonora è utilizzata da Argento, produttore del film, solo
“Squadra Antigangester” e “Antimafia”
stesso gruppo ma con Simonetti al posto di Guarini senza dimenticare che Morante
ha comunque firmato alcuni brani di entrambi i CD.
Nell'82
Simonetti-Morante-Pignatelli si ricostituiscono e tornano alla corte di Argento
con "Tenebre", un ottima colonna sonora con venature
elettroniche e disco. Nell'83 è la volta del "Ras del quartiere"
di
Vanzina, con un trio inedito Pignatelli - Rinalduzzi - Wilson, il disco però
non è mai stato pubblicato. Nell'84, i Goblin tornano a lavorare con
Argento per "Phenomena" e nell' 88 con Soavi per "La
Chiesa" anche se ormai il "gruppo" è ridotto al solo
Pignatelli; poi il lungo silenzio fino ai giorni nostri, la reunion con la
formazione originale e il grande ritorno per un film di Argento, "Nonhosonno"; senz'altro tra i migliori dischi del
gruppo, che non sentono il peso della lunga inattività insieme e del
cambiamento sonoro con le nuove tecnologie.
Ora aspettiamo con ansia il nuovo CD dei Goblin, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno e che si annuncia ancora una volta molto innovativo, sicuramente non deluderà i fans.

Discografia:
Live: