Roy Bava
Ancora un'intervista ad uno dei collaboratori di Dario Argento, anche per il suo ultimo film.....

Roy B.: Roy è il nome con cui mi volevano battezzare i miei ma non essendoci san Roy la chiesa non lo accettò...
Francesco
L.: Tu hai cominciato facendo l'aiuto di tuo padre Lamberto,
però sei conosciuto anche come regista delle seconde unità; come ti sei
trovato con lui, sapendo che avevate visioni diverse sul modo di fare cinema
di genere.
Roy B. : Le idee non sono poi così diverse... Quando si gira una seconda unità lo si fa al servizio delle idee del regista del film.
Roy B. :Chi si intende per Bava senior? Mio padre mio nonno o mio bisnonno.....
Roy B.: Dario è un regista che stimo molto, e come tutti i registi con cui ho lavorato di sicuro mi ha trasmesso qualcosa... Certo con lui di solito mi diverto molto ed inoltre c'è un rapporto affettivo quasi familiare...
Francesco
L..: Demoni 2 , Il Cartaio e ora Giallo; secondo
te dove ti sei trovato a più agio con le rispettive troupe?
Roy B.: Ho lavorato con Dario anche nei suoi "incubi" televisivi, sulla preparazione di "Opera", ho anche scritto cose che non si sono fatte o dove non appare il mio nome... So che mi aveva cercato per "La sindrome...", "Non ho sonno", "Ti piace Hitch..." ma ero sempre impegnato altrove...
Francesco L.: Per concludere parlaci anche in breve delle tue esperienze sui set di Nassyria di Soavi e Parlami d'amore di S.Muccino.
Roy B.: Io mi trovo sempre benissimo con le troupe non è possibile fare una classifica. Michele è un amico. "Nassirya" è stato un gran culo! Parlami d'amore è uno dei film in cui mi sono divertito di più e dove c'era davvero un'atmosfera speciale, Silvio è una persona a cui voglio molto bene, e con cui lavorerò prestissimo nuovamente...
Un ringraziamento a Roy e appuntamento alla prima di Giallo.
Francesco Lussu - Redazione Witchstory