Steven Spielberg IL RE MIDA DEL CINEMA FANTASTICO

      


Uno dei registi internazionali più acclamati degli ultimi venticinque anni è senza dubbio Steven Spielberg, forse una delle figure che ha avuto maggiori consensi nel panorama del cinema fantastico.
Ho sempre amato questo gran regista, i suoi films mi hanno sempre entusiasmato e non mi stanco mai di rivederli; se non ci fosse stato Dario Argento, sarebbe al primo posto nella mia personale classifica.
Il suo esordio nel ‘71 è già un “cult movie”; sto parlando del leggendario “DUEL”, un film che all'inizio doveva essere solo per la tv, ma poi è andato in tutti i circuiti cinematografici e drive in americani, conseguendo un enorme successo; è la famosa rappresentazione della lotta tra un tranquillo commesso viaggiatore in macchina e un misterioso autista di una grande autocisterna articolata (che non vedremo mai in faccia...) tutto girato "On the road".
Dopo “SUGARLAND EXPRESS”, con una grande Goldie Hawn, arriva il primo grande trionfo al botteghino nel ‘75 "LO SQUALO"; i bagnanti di un isola chiamata Amity, devono fare i conti durante la stagione balneare con un enorme mostro marino; uno sceriffo (l'ottimo Roy Scheider) vorrebbe far chiudere per precauzione le  spiagge, ma il sindaco del posto per salvaguardare l'immagine della località, si oppone dando inizio ad una terrificante caccia all'uomo.
Due anni dopo nel ‘77 dirige un film che ha fatto storia "INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO", primo esempio in assoluto sulla psicosi americana delle invasioni aliene ai giorni nostri.
Nel ‘79 arriva la commedia demenziale, fracassona e pirotecnica con “1941 ALLARME A HOLLYWOOD”, con un cast interminabile di stars a stelle e strisce, tra cui l'indimenticabile John Belushi, nei panni di un pilota d'aereo fuori di sé; questo film è stato considerato, a torto secondo me, uno dei flop di Spielberg; col tempo invece si è ampiamente rivalutato diventando anch'esso un "cult".
Nell'81 inizia la mitica trilogia dell'archeologo con la frusta Indiana Jones; “I PREDATORI DELL' ARCA PERDUTA”,il primo e anche il più  leggendario della serie, ma anche gli altri due sono ben fatti e diretti, “INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO” e “INDIANA JONES E L'ULTIMA CROCIATA”, girato anche in Italia a Venezia; ed è notizia di questi  giorni di un quarto capitolo sempre con Harrison Ford e Kate Capshaw, moglie di Spielberg, presente nel secondo capitolo.
In ogni caso il più grande film di Spielberg è dell‘82 “ET L'EXTRATERRESTRE”, vincitore di molti oscar, una storia che ha commosso il mondo intero, quella del tenero incontro tra un bambino e un alieno; del capolavoro di Spielberg uscirà tra qualche mese una riedizione con scene aggiunte.
Nello stesso anno esce anche “POLTERGEIST DEMONIACHE PRESENZE”, diretto da Tobe Hooper (il regista di "NON APRITE QUELLA PORTA"), ma a detta di molti anche dallo stesso Spielberg; infatti il suo stile inconfondibile si denota per gran parte del film, a cominciare dall'ambientazione; una famigliola di una cittadina della provincia americana ha la sfortuna di prendere alloggio in una villetta costruita a loro insaputa sulle rovine di un antico cimitero, grandi effetti speciali e spaventi a ripetizione.
Spielberg ha anche prodotto “AI CONFINI DELLA REALTA’”, film in quattro episodi diretti da Landis, Dante, Miller e dallo stesso Spielberg; questo film è tristemente noto per il tragico incidente sul set dove ha perso la vita l'attore Vic Morrow.
Per ritrovare un film fantastico bisogna fare un salto fino al ‘91 con il deludente “HOOK CAPITANO UNCINO”.
L'anno dopo invece si torna a primeggiare con “JURASSIC PARK”, anche per il grande battage pubblicitario che ha avuto e per aver sfornato una miriade di gadgets e di altro merchandise sul film; in Florida esiste addirittura un parco dei divertimenti ideato dal regista con il nome del film. Ci saranno due seguiti, il primo sempre diretto da Spielberg, “LOST WORLD-MONDO PERDUTO” e “JURASSIC PARK 3”, solo prodotto.
Diciamo che lo Spielberg fantastico e orrorifico si esaurisce qui, ma in ogni caso vanno ricordati, anche “SCHINDLER LIST”, “AMISTAD”, “SALVATE IL SOLDATO RYAN” e l'ultimo “A.I.”, che sente molto l'influenza del grande Stanley Kubrick, ma che ha però diviso critica e pubblico.
Spielberg ha sfoderato film strabilianti anche in veste di produttore, ve ne ricordo alcuni come La Trilogia di RITORNO AL FUTURO, SALTO NEL BUIO, GOONIES, FANDANGO, GREMLINS, STORIE INCREDIBILI (dirigendo un episodio "Missione"con Kevin Costner) e altri non di genere.
In conclusione, difficilmente troveremo in futuro un regista di questo calibro, cosi estroso, abile, un po’ megalomane, ma dalle grandi risorse creative; i suoi film resteranno a lungo scolpiti nella storia del cinema sia Hollywoodiano sia mondiale.
Vi ricordo che nel ‘91 il nostro Luigi Cozzi ha pubblicato una video chiamata IL MONDO DI STEVEN SPIELBERG ormai introvabile.


FILMOGRAFIA :

DUEL ‘71

SUGARLAND EXPRESS ‘72

LO SQUALO ‘75

INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO ‘77

1941 ALLARME A HOLLYWOOD ‘79

I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA ‘81

ET L'EXTRATERRESTRE ‘82

POLTERGEIST DEMONIACHE PRESENZE ‘82

AI CONFINI DELLA REALTA’ ‘83

INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO ‘84 

 IL COLORE VIOLA ‘86  

L’IMPERO DEL SOLE ‘87 

STORIE INCREDIBILI ‘88

INDIANA JONES E  L'ULTIMA CROCIATA ‘89   

ALWAYS ‘90

HOOK CAPITAN UNCINO ‘91

JURASSIC PARK ‘93 AMISTAD ‘94

LOST WORLD-MONDO PERDUTO ‘95

A.I. ARTIFICIAL INTELLIGENCE  2000

ET L’EXTRATERRESTRE 2002 (riedizione con scene aggiunte)


                                                                                                                          a cura di Francesco Lussu