Walter Martino
Walter
Martino nasce a Milano il 18/04/53, figlio d'arte (il padre Bruno
è cantante, pianista e compositore affermato in Italia e all'Estero).
Comincia a 10 anni il suo rapporto con la musica studiando pianoforte classico. Ben presto si dedica anche alla batteria che diventa, all'età di 14 anni, il suo strumento principale.
Tra
il '68 e il '74 collabora con molti gruppi e artisti tra cui: Il Ritratto
di Dorian Gray, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, Reale
Accademia di Musica, Tito Schipa Jr., Giovanni Ullu, Paolo
Rustichelli, Enrico Simonetti, Severino Gazzelloni, etc.
Il
1975 segnerà due tappe che saranno fondamentali per la sua carriera e per la
sua esperienza: dopo aver costituito il gruppo dei GOBLIN assieme a Claudio
Simonetti, Fabio Pignatelli e Massimo Morante, compone, arrangia ed
esegue con loro la colonna sonora del film di Dario Argento "Profondo
Rosso", un grande successo discografico a livello mondiale. Verso la
metà del 1975, Walter lascia i Goblin per entrare a far parte
di un altro gruppo storico del Rock italiano: i LIBRA, unica formazione
italiana ad aver inciso due album per la famosissima etichetta discografica
americana Motown Records. Con i Libra realizza quello che è il
sogno di molti musicisti europei: suonare la propria musica negli Stati
Uniti. Infatti il gruppo effettua una tournè che, partendo da Detroit,
tocca moltissime città degli States. I Libra suonano come supporter di
gruppi e artisti famosi come Savoy Brown, Steppenwolf, Tubes,
Frank Zappa, Image, Argent, etc. A fine tournè il gruppo
entra in studio a Los Angeles per registrare il secondo LP: "Winter
Day's Nightmare".
Nel
'76 Walter torna in Italia e diventa subito un dei batteristi più
richiesti in sala d'incisione e nei vari Tour di grandi artisti italiani e
stranieri come Alan Sorrenti, Antonello Venditti, Mia Martini,
Claudio Baglioni, Loredana Bertè, Mina, James Senese,
Tony Esposito, Carnascialia, Amii Stewart, Gary Low,
Jeanne Mas, Mike Francis, Moses,
Nell'80 si
trasferisce a Milano dove collabora con moltissimi musicisti e artisti
come Mauro Paoluzzi, Mario Lavezzi, Simon Luca, Tony
Mims, Alberto Radius, etc.
Dal
1985 si dedica anche al Jazz e alla Fusion partecipando anche
all'edizione '86 di Umbria Jazz.
Nell'88
suona la batteria nel Tour italiano del Banco del Mutuo Soccorso,
nell'89 è in tournè in Unione Sovietica con Roberto Ciotti e
nel '90 collabora alla registrazione live del doppio CD di Renato Zero
"Prometeo".
Nello
stesso periodo collabora col gruppo di Jazz-Latin-Fusion Samambaya, con
Irio De Paula e Karl Potter, a seguito del quale forma un suo
gruppo che chiama Percussion System, un sestetto basato sulle
percussioni a cui partecipano molti giovani musicisti (Giovanni Imparato,
Arnaldo Vacca, Umberto Vitiello, Claudio Colasazza, Pippo Matino, Rocco
Zifarelli, Pino Iodice, Francesco Marini, Massimo Carrano, etc.)
col quale esegue tutti brani originali da lui composti per l'occasione.
Come
compositore e arrangiatore, durante la sua carriera, ha avuto suoi brani ai
primi posti nelle classifiche discografiche in Italia e all'Estero,
tra questi: "Brazilian Dancer" (Kasso, '81), "Sahara
Woman" (Kazino, '85), "Tell me Bonita" (Dana
Dowson, '91).
Oltre
a "Profondo Rosso" ha composto colonne sonore per film come
"Shock" di Mario Bava nel 1978, insieme ai Libra,
e "Nervi a pezzi" del francese Bernard Doubois nel
1980, musiche per teatro e per balletti (Occasi, '83) e molti spot
pubblicitari (Alemagna, Beghelli, Arquati, Riello, "Alta velocitˆ"
delle Ferrovie dello Stato, etc).
Insieme a Roberto Gatto e Agostino Marangolo nell’88 e
‘89 collabora ad un corso di batteria a cui hanno aderito tantissimi giovani
provenienti da tutta Italia.
Con cadenza
annuale, dal 1992 al 1997 ha organizzato il “CONCORSO NAZIONALE PER
BATTERISTI E PERCUSSIONISTI NON
PROFESSIONISTI”, distribuendo premi altamente professionali a giovani
promesse del drummin'g italiano.
Walter Martino è
anche autore del primo Videometodo per batteria, realizzato in Italia e
pubblicato nel '93, intitolato: LA BATTERIA MODERNA.
Dal '94 è Presidente
della B.I.A. (Batteristi e Percussionisti Italiani Associati)
associazione fondata insieme ai più famosi batteristi italiani come Ellade
Bandini, Giulio Capiozzo, Alfredo Golino e tanti altri, e
rivolta ai professionisti e ai dilettanti. Nel '96, '97 e '98 ha organizzato
anche le “Vacanze-studio per batteristi all'Isola d'Elba”, a cui
hanno partecipato alcuni tra i migliori batteristi italiani come Maurizio
Dei Lazzaretti, Pierfoschi, Agostino Marangolo, Walter
Calloni, Christian Meyer, Ellade Bandini, Roberto Gatto,
Daniele Tedeschi, Davide Ragazzoni, etc.
Attualmente Walter
si dedica alla didattica e alla composizione di musiche di vario genere, senza
trascurare l'impegno nei concerti "live" e in studio di
registrazione.
E'
iminente la pubblicazione di un "Minus One" per batteria
(basi musicali + partitura) e un CD dal titolo “Blue Street” con
brani inediti originali, strumentali e cantati.